Reggina, la conferenza della vigilia di mister Torrisi: "I ragazzi hanno grande consapevolezza. Tifosi amaranto straordinari"

31.01.2026 13:30 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Reggina, la conferenza della vigilia di mister Torrisi: "I ragazzi hanno grande consapevolezza. Tifosi amaranto straordinari"

Alfio Torrisi, tecnico della Reggina, ha parlato alla vigilia della gara contro il Savoia e sono tanti i temi trattati:

"Per me giocare bene significa fare la prestazione, mantenere le distanze, essere generosi, dare la mano al compagno in difficoltà, avere la personalità per uscire da dietro. La ferocia di attaccare gli spazi e tirare in porta e questo aumenta la possibilità di portare a casa il risultato. Per vincere a Vallo dovevamo avere l'atteggiamento avuto, il percorso di crescita é graduale e costante, poi chiaramente tutti giocano per vincere".

Sulla gara di domenica sottolinea: "Non leggo i social, qualcosa leggo sulla stampa, ma sapevo che le responsabilità erano immense nel momento in cui ho ricevuto la chiamata del patron Ballarino. Chi ha allenato questa squadra sono stati in pochi, la proprietà é esigente e non ci farà mancare nulla. La squadra é entrato nel mio progetto, ho sempre voglia di vincere e cerco di trasmetterlo alla squadra. Il destino é nelle nostre mani, il destino va allenato e indirizzato. Noi eravamo a meno 10 dal Savoia e oggi te la giochi alla pari, questi ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario. Noi non siamo obbligati a vincere, é solo una tappa del nostro percorso, fossimo arrivati a meno tre-meno quattro eravamo obbligati a vincere. Le partite le vincono i calciatori non gli allenatori, noi dobbiamo esse bravi a dare più notizie tattiche possibili ai ragazzi"

Sulla partita sul campo della Gelbison: "La Reggina doveva vincere più duelli possibili, doveva stare in partita, sono consapevole della qualità della mia squadra, inizialmente ho trovato una squadra che faticava a pareggiare la cattiveria agonistica. La partita contro la Gelbison la paragonerei a quella di Enna, a differenza si é vista una squadra che aggrediva con maggiore ferocia, c'erano tutti i fattori per non dare una mano alla Reggina, di fioretto non si poteva andare. In tutti i campionati ci sono partite sporche da vincere, che dipendono da partire e da momenti. L'adattamento é fondamentale, la Gelbison é un'avversaria di qualità".

Sulla partita contro gli oplontini: "Domani sarà una partita particolare, il Savoia ha dati particolari, ha qualità nel gioco dal rinvio, perdono pochi palloni. Hanno la leadership per passaggi chiave riusciti, hanno segnato più gol dentro l'area, hanno una precisa identità tattica. Noi non dobbiamo abbassare la nostra ferocia. La Reggina non è costretta a vincere ma perché é arrivata qui con l'ossessione di vincere i duelli, di essere aggressivi. Non possiamo mai modificare il nostro atteggiamento perché é quello che ci porta il risultato. La squadra oggi ha un livello di maturità enorme e lo si vede durante le partite. In questa settimana ho percepito serenità perché c'è consapevolezza di essere una grande squadra e un grande gruppo".

Su alcuni singoli: "Macrì é un calciatore che in prospettiva ha grandi qualità, dimostra giornalmente la sua serietà e determinazione. Lui parla poco e ascolta molto, vuole sempre fare tesoro dei consigli dei più grandi. Lui é un predestinato, a centrocampo stavamo soffrendo, la sua freschezza e intensità ci ha dato una mano. Rispetto ad altre gare non siamo stati bravi a recuperare palloni nella metà campo avversaria. La carta d'identità va bene, ma c'è un piano gara da seguire e ci ha premiato. Edera é abituato a grandi palcoscenici, lui è un valore aggiunto, può vincere le partite da solo. Mi aspettavo potesse puntare di più l'avversario, ha fatto buone gare sia in casa che fuori. Ci sta il calo fisiologico da parte di qualche calciatore. Guida sta crescendo in maniera importante, ha capito i nostro loop, sta prendendo la filosofia del gruppo, sta mettendo le qualità al servizio dei compagni. Non avevo dubbi sul suo rendimento. Sartore é uno dei migliori esterni della categoria, lui se punta l'uomo é imprendibile".

Torrisi può tornare a sedersi in panchina: "Contro la Gelbison l'ho vista dalla TV, ho preferito non fomentare la situazione ambientale. La panchina mi é mancata tanto, ho sofferto tanto e sono stato bravo a non trasmetterla alla squadra. Io sono orgoglioso di come sto in panchina, vivo la partita in un determinato modo, credo che l'apporto della panchina sia fondamentale. Siamo stati bravi a raggiungere i risultati, cercherò di sbagliare il meno possibile" .

Al Granillo atteso gran colpo d'occhio: "La presenza dei tifosi in grande numero alza l'attenzione affinché si possa raggiungere un risultato positivo. Senza i tifosi non c'è la Reggina, quando si scende in campo con la gente di Reggio, al di là della Curva che sta facendo qualcosa di straordinario, cambia tutto. Da quando la Curva sta spingendo ha dimostrato che si possono vincere le gare da soli. Anche quando la Tribuna spinge può davvero crearsi qualcosa di magico. Con il Granillo con quei numeri non é un dettaglio, dobbiamo essere bravi a cavalcare questo e dobbiamo accendere ulteriore scintilla e fare partecipare tutta la gente, può essere un'arma fondamentale".

Sui senatori: "Nino Barillà non é mai mancato nei fatti, quando c'è stato il rigore non ho esitato a comunicare che doveva tirarlo lui. In una partita del genere era giusto dare quel premio ad un ragazzo speciale, lui ha sofferto tanto per la Reggina e per gli infortuni. Lui è un sotto punta, ha voglia di incidere anche per 10-15 minuti, ha qualità importanti, ha cultura tattica. Adejo non ha passato un bel momento, é un ragazzo verso il quale ho stima. Abbiamo calciatori che hanno fatto la A e sono umilissimi e non é facile trovare tutto ciò. Loro sono stati prima curiosi e poi hanno creduto nel nuovo progetto tattico. Su di lui ci può contare sempre, ha dimostrato la sua solidità mentale, vedere Adejo rompere la linee e attaccare l'area avversaria é qualcosa che tre mesi fa era impossibile vedere". 

Sull'infermeria: "Rientra Porcino nel gruppo squadra, Distratto farà parte della gara anche se ha avuto un piccolo affaticamento. Bevilacqua ha rimediato una frattura alla vertebra lombare, Verduci fuori ma lo recuperiamo per la prossima. Desiato non farà parte della gara visto che ha qualche piccolo problema".