Reggina, Torrisi alla vigilia del Ragusa: "Serve fame e grinta. Tutti insieme siamo invincibili"

07.02.2026 13:15 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Reggina, Torrisi alla vigilia del Ragusa: "Serve fame e grinta. Tutti insieme siamo invincibili"

Alfio Torrisi, tecnico della Reggina, ha parlato in sala stampa alla vigilia della gara sul campo del Ragusa, tanti i temi toccati dall'allenatore amaranto:

"E' affiorata un pò di paura dopo il gol del Savoia? Può darsi, ma contava venirne fuori, forse meritavamo qualcosa di più.  Mi tengo stretta la mentalità della squadra, dobbiamo solo guardare avanti. Guardiamo a Ragusa, una partita difficile, la squadra si è preparata al meglio, sopratutto mentalmente".

Sulla tribuna per Sartore contro i campani: "Scelta presa a ridosso del match, l'infortunio di Andrea Di Grazia ha cambiato il piano gara e la scelta di mandare fuori Sartore ci ha penalizzato. Ma in settimana Distratto aveva avuto dei problemi, Giuliodori ha chiesto il cambio al 70', avevo fatto la scelta cautelativa di portare in panchina Porcino. E' stata una lettura, io devo sempre pensare agli eventuali imprevisti".

Su Distratto: "Non aveva mai giocato quando sono arrivato, era stato messo ai margini. Lui e tutti gli altri hanno messo un impegno importante e la voglia di crescere e migliorare. Siamo un gruppo a cui servono energie positive, anche dall'esterno. Distratto tatticamente non sbaglia nulla e questo è frutto del lavoro, ha strameritato questa sua maglia".

L'allenatore polemizza un pò contro qualcuno: "Siamo tutti ben concentrati per cercare di migliorarci, c'è coesione tra tutti noi, martedì c'è stata la visita del patron. Contro il Savoia abbiamo creato cinque-sei palle gol, poi un rigore non dato e un gol non concesso. Vanno sottolineati questi aspetti piuttosto che quei 20' un pò più difficili. Nel calcio c'è l'avversaria, in questo momento la squadra ha bisogno della spinta di tutti, della stampa, della gente, dei tifosi, se tutti abbiamo la contezza e l'idea di poter arrivare ad un traguardo che tre mesi fa era pura follia, bisogna cercare di spingere senza sottolineare le cose meno belle. La squadra h bisogno di un continuo arrivo di energie positive dall'esterno, non siamo in serie A dove ci sono tv imparziali, ma ci sono le tv o le emittenti di Reggio e forse bisogna anche mettere quella parola in più per spingere, anche con un complimento. L'obiettivo finale è una conseguenza di un traguardo, sento dire che qualcuno dice che il campionato è scadente o che lassù hanno giocato "a perdere" e questo non è giusto nei confronti dei questi ragazzi che hanno lavorato sodo. Nel calcio non si inventa nulla, ha delle variabili imponderabili: diamo fiducia ai ragazzi, cavalchiamo l'onda, noi Reggio siamo di un altro mondo e non c'entriamo nulla con questa categoria, per stadio, tifoseria, Centro Sportivo, staff medico.  Alla fine tireremo le somme, ma tutti insieme diventiamo invincibili!".

Sull'infermeria: "Bevilacqua fuori, martedì potrebbe rientrare. Macrì ha avuto la febbre e non ci sarà. Ferraro si è allenato con la squadra da giovedì, Verduci è recuperato ma non sarà della gara, aspettiamo un'altra settimana. Di Grazia ha recuperato, nulla di grave, ha però un pò di fastidio, non sarà tra i convocati, ma da martedì sarà in gruppo".

Sottolinea Torrisi: "Domenica Ferraro ha avuto un principio di crampi, a volte manca linearità nei pensieri. Si vogliono mandare messaggi che realmente non sono, bisogna sempre parlare di dati oggettivi, se noi scriviamo per far passare certe cose non diventa qualcosa di corretto. Menomale che ci sono Guida e Pellicanò, Ferraro ha rischiato di saltare la gara di Ragusa, ma la società ci ha messo a disposizione una rosa con soluzioni di qualità e valore. Ogni allenatore vorrebbe gestire una rosa del genere, il mio lavoro è molto più semplice di quanto si pensi, ho la possibilità di decidere chi sta meglio di un altro, in un gruppo è fisiologico un calo di performance. Nessuno potrà scampare alla gestione"

Sulla gara in terra siciliana: "La classifica del Ragusa non ci può ingannare perché loro contro le prime non hanno mai perso, il Savoia ha perso e tutto ciò ci permette di arrivare con una mentalità chiara. Dobbiamo correre più di loro, feroci nella pressione, vincere tutti i duelli, loro come recupero palla nella metà campo avversaria è tra le migliori del girone, dobbiamo essere impeccabili nelle aggressioni. Sono ben allenati, squadra giovane e con ragazzi di qualità, ha gamba e corre, non possiamo sbagliare nulla, sopratutto tatticamente. Il campo di gioco? Non è un alibi per una squadra che deve vincere, dobbiamo andare lì e battagliare palla su palla, siamo ambiziosi e sappiamo il nostro obiettivo e nulla ci può fare avere flessioni dal punto di vista mentale, se è necessario dobbiamo essere sporchi e cattivi".