Reggina, la conferenza di Torrisi verso la Gelbison: "Loro squadra forte, pensiamo solo al nostro cammino"
Alfio Torrisi, allenatore della Reggina, ha parlato in conferenza stampa a due giorni dal match sul campo della Gelbison:
"Noi abbiamo capito che la partita successiva diventa importante dopo aver vinto la precedente. E' una squadra forte, il fattore campo è importante, dobbiamo moltiplicare l'attenzione, hanno tanti elementi esperti e di qualità. Dobbiamo avere impressa la gara dell'andata, che ha fatto registrare una grande delusione. Sono una squadra in salute, la sfidiamo nel loro magic moment, viene da tre partite in cui ha conquistato sette punti. Tutte le partite contano, non ci sono gare da dentro o fuori, bisogna solo avere la serietà e costanza di fare il nostro percorso"
Sulla situazione legata all'infermeria: "Barillà rientra regolarmente in gruppo e sarà della gara. Di Grazia si è aggregato in gruppo nella giornata di giovedì, non ha problemi particolari ma lo teniamo fuori in via precauzionale. Bevilacqua si è fermato per un problema alla schiena. E' disponibile Palumbo, Verduci ne avrà per qualche altro giorno".
Su Ferraro: "C'è tanto di Ferraro nella sua crescita, lui ha sempre avuto questa tendenza ad indietreggiare molto, andava incontro alla palla. Ci siamo confrontati e abbiamo aggiustato qualcosa, lui ha bisogno di duellare con i difensori e attaccare a campo aperto. E' dura trovare difensori in D capaci di fronteggiarlo, ma anche in C".
Su uno dei giovani amaranto: "Macrì doveva già entrare a Caltanissetta, domenica anche doveva entrare ma abbiamo avuto cambi forzati. Lui ha tutto per diventare calciatore, ha ferocia, non ha paura, tecnicamente valido, brevilineo, corre. Fa parte integrante del progetto tecnico della Reggina, la società lo ha blindato con il rinnovo contrattuale, c'è stima massima da parte mia".
Sulle scelte sugli esterni: "Abbiamo Sartore, Edera, Palumbo e Chirico, che sarà tra i convocati. Siamo ampiamente coperti, Palumbo ha grandi qualità, è un calciatore da categorie superiori, è ambidestro, è capace di sterzare. Abbiamo una rosa lunga e di qualità".
Su Sartore: "E' consapevole della stima che ho in lui e anche i suoi compagni, è un giocatore forte, ha strappo nel dritto per dritto. Deve avere fiducia e fame nella sua zona, abbiamo lavorato un pò di più per cercare questo tipo di giocata, il suo modo di giocare è un valore aggiunto e può incidere nel risultato".
Sulla classifica: "Noi abbiamo il destino nelle nostre mani, non dobbiamo pensare a nessuno. Gli altri iniziano a pensare a noi, noi dobbiamo lavorare sul nostro modello mentale e sul modello tattico, è l'unica strada per raggiungere il risultato".
Su Lagonigro: "Quando è rimasto fuori abbiamo solo cercarlo di tutelarlo. Lui, in quella fase, non ha abbassato il ritmo del lavoro e dell'intensità mentale".
