L'angolo dei Tifosi, Reggina senza futuro e con tante ombre: le vostre mail, PARTE 22

17.08.2023 11:00 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
L'angolo dei Tifosi, Reggina senza futuro e con tante ombre: le vostre mail, PARTE 22
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© foto di Andrea Rosito

La NOSTRA Reggina è fuori dalla B, anche il TAR boccia il ricorso del club amaranto.

Una sconfitta per TUTTA la Città e per TUTTI noi, un simbolo spazzato via dall'arroganza, dalla presupponenza, dall'ignavia e con la complicità di molti.

Non vogliamo iniziare a dare spazio ai soliti comunicati stampa dei politici scaldasedie di tutti i colori e di tutti i vari consessi cittadini e non, ma oggi vogliamo dare voce a VOI e NOI tifosi amaranto, NOI CHE NON DORMIAMO DA GIORNI E CHE AVREMO L'AMARO IN BOCCA CHISSA' PER QUANTO.

Scrivete il vostro pensiero a tuttoreggina@libero.it e condividiamo insieme questo momento di estremo "dolore"

Tante mail ricevute, le stesse saranno pubblicate a PUNTATE: grazie di cuore a tutti.

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Spett.le Redazione, in riferimento al signor Ilari, sono molto scettico sul futuro che potrà dare alla Reggina. Non è pregiudizio, è un giudizio frutto da quello che sta accadendo in questo giorni. Questo signor nessuno (per la Reggina è il signor nessuno, visto la società è ancora di Saladini), senza essere mai venuto a Reggio e suppongo che fino a qualche settimana fa non sapeva nemmeno che esistesse la Reggina, non si è presentato alla città (autorità civiche) e ai tifosi, senza mai dare assicurazioni sui capitali da investire (quanti capitali e da dove vengono, anche Gallo metteva soldi peccato che non erano i suoi). Dopo una telefonata con Latella (che conosce il territorio) si permette di sparare giudizi per ipotetici "amici" dell'amministrazione comunale. Questo signore mi sembra più spaccone dei due predecessori. Basta forestieri. Solo proprietari di sicura fede reggina. Gli imprenditori non tifosi delle proprie squadre sono pieni di soldi e non morti di fame come i pretendenti alla Reggina. Distinti saluti

Giorgio

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Caro Direttore,

mi dispiace ma non sono d'accordo sulle esternazioni che si sono fatte e si continuano a fare sul Signor Saladini. Ritengo che non si possa condannare una persona sulla base di qualche suo comportamento senza peraltro voler esaminare a fondo i motivi che l'hanno causato, mentre si rinuncia a voler capire fatti e valutare comportamenti positivi.

A mio avviso sarebbe opportuno porsi delle domande, "Ricordarsi" , riflettere e poi fare delle considerazioni il più possibile oggettive. Secondo me, nel caso specifico, bisognerebbe ripartire da  Maggio/Giugno dell'anno scorso. No! Non parto da Adamo ed Eva. 

L'anno scorso la Reggina, peggio di quest'anno, si era presentata ai nastri di partenza con debiti per  circa 20 milioni di euro, però sarebbero stato sufficiente versare solo 2 milioni per l'iscrizione al campionato di Serie B mentre il pagamento dei debiti sarebbe scattato  ad una prossima  data, Dicembre 2022. Solo un miracolo avrebbe potuto salvare la Reggina dal fallimento anche perché il Patron/Presidente era stato arrestato. Ed il miracolo si manifestò. Un signore, un calabrese di Lametia che nessuno conosceva, si fece avanti, pagò il necessario per l'iscrizione e si prese in carico i debiti. Questo permise ai tifosi della Reggina di poter sognare e sperare ancora. A questo punto la prima domanda da porsi. Perché il Signor Saladini l'ha fatto? Se qualcuno ha visto l'imprenditore  come il Mecenate di turno... Beh, allora costui  è un illuso incurabile. L'imprenditore lametino si presentò solo come "Patron", cioè, come colui che  assegnava il budget e indicava gli obiettivi da raggiungere. Mentre assegnava la gestione diretta della Società a personaggi esterni. Nominava Presidente il Signor Cardona,  A.D. il Signor Paolo Castaldi. Queste figure, che forse erano anche pagate, dovevano rappresentare la Società, avere contatti con i vertici della Serie B e della FIGC, sottoscrivere contratti et cetera et cetera. In buona sostanza, il Signor Saladini aveva rinunciato a gestire direttamente la sua Società. Seconda domanda da porsi. Perché il Signor Saladini ha deciso di non occuparsi direttamente della Reggina ? Forse perché non poteva trascurare le altre sue società ?

Quindi tutte le responsabilità cadevano su queste due persone. I portavoce della Reggina erano loro. Erano loro che avrebbero dovuto spiegare a Gravina il motivo della scelta di chiedere l'"omologa". Ho letto "Saladini non parla da Aprile". Non era lui che avrebbe dovuto parlare. Chi avrebbe dovuto , invece, ha scelto la via della  "Fuga". Due suoi colleghi il cui "Sport" favorito è la critica inviperita, ne sa qualcosa il "povero" Signor  Mimmo Praticò, hanno continuato ad attaccare il Patron senza sosta, "dimenticando" di chi sta affondando la Squadra Amaranto, il Signor Gravina, che di malefatte non smette mai di farne (vedi il caso Mancini). Dopo tutte le critiche esagerate e senza appello  contro l'imprenditore, come si  può pretendere  che lui abbia voglia di rivolgersi ad una  comunità a lui ostile ?

Qualche suo lettore scrive "giuridicamente” abbiamo ragione" e poi attacca il Signor Saladini - o l'una o l'altra.

Come si fa a non capire che noi Tifosi ed il Signor Saladini vogliamo la stessa cosa anche se per motivi diversi?

Chi ha gli stessi nostri interessi è un nostro alleato non un nemico.

Grazie per l'attenzione.

Cordiali Saluti

Pietro

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Un saluto alla redazione di tuttoreggina e ai lettori

Non scrivo email da quando il tar ai primi di Agosto ha decretato la fine della Reggina lasciando a un passo dal baratro la nostra società calcistica cittadina!!
In questi giorni tanto si dice e tanto si dirà ancora fino al 29 Agosto, tra fiducia e sfiducia nessuno ha la verità in tasca realmente!!
Il clima che respira in città è parecchio strano, siamo una comunità parecchio strana che ha smarrito completamente l' equilibrio, passiamo da idolatrare prima del tempo a insultare e offendere chi ancora deve arrivare senza alcuna logica di via di mezzo, mi preoccupo il fatto che sotto sotto comincino i famosi giochini di compari dei quali a Reggio Calabria siamo abituati, famosi giochini che tendono ad arrivare all' obiettivo destabilizzando e mandando Avanti uno pseudo esercito!!
Purtroppo anche questo è un rischio al pari e non da meno di una nuova società della quale sappiamo poco e di un consiglio di stato che può definitivamente mettere una pietra tombale sulla vicenda, tutte cose assurde che avremmo non voluto vivere!!

Riguardo lo stato di abbandono della squadra e del Sant'Agata mi trovo con umore contrastante, da un lato arrabbiato perché bisognava comunque mantenere a tutti i costi una continuità e parvenza organizzativa e di normalità, dall' altra però non posso non capire (chiunque sia a dover realmente pagare) chi teme a buon ragione che se il 29 agosto tutto andrà male confermando il Tar al danno del fallimento si aggiungerà la beffa di quasi 1 milione e mezzo pagati a ridosso di un probabile fallimento, molti dicono e sottolineano che siamo l' unica squadra professionistica a non aver ottemperato, beh quale altra società professionistica è nella situazione della Reggina????? Nessuna!!! Quindi non possiamo sapere chi e come si sarebbero comportati altri al posto nostro!!
Certo è che l' ideale sarebbe arrivare al consiglio di stato in condizioni migliori e spero che le condizioni in cui versa la società non rappresentino al consiglio di stato un chiodo (o anche più di uno) della bara!!

A risentirci dopo il consiglio di stato e comunque vada sempre Forza Reggina!?

Giuseppe