L'angolo dei Tifosi, Reggina, è tutto finito, l'ora più triste: le vostre mail, PARTE 3
La Reggina è fuori dalla B, la Reggina perde la categoria e interrompe quella storia ripartita appena otto anni fa, sulle macerie della fu Reggina Calcio: l'ora più amara, più indegna, più vergognosa dei 109 anni della Storia della Nostra Squadra.
Un simbolo spazzato via dall'arroganza, dalla presupponenza, dall'ignavia e con la complicità di molti.
Continuiamo a dare voce a VOI e NOI tifosi amaranto, NOI CHE NON DORMIAMO DA GIORNI E CHE AVREMO L'AMARO IN BOCCA CHISSA' PER QUANTO.
Scrivete il vostro pensiero a tuttoreggina@libero.it e condividiamo insieme questo momento di estremo "dolore"
Tante mail ricevute, le stesse saranno pubblicate a PUNTATE: grazie di cuore a tutti, anche per gli attestati di stima che fanno ENORME piacere.
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Sp.le redazione ,torno a scrivere dopo diverso tempo.
Premetto che da Cirotano Calabrese seguo tutto il calcio Regionale.Oggi è’ un giorno triste per tutta la Nostra Terra, Ahime’ ,a mio parere,il dramma e l’amaro epilogo deve essere un punto di partenza.
Il tutto deriva da lontano ,quando Saladini oltre ad infierire contro gli organi sportivi ,ha giocato il modo altamente rischioso; lo stesso Tribunale aveva consigliato di saldare le scadenze entro il 20 Giugno(la Federazione non avrebbe permesso a nessuno di creare un precedente,quindi coerentemente ha rigettato i ricorsi).
La cosa incomprensibile che è’ accaduta è il fatto che secondo le sue dichiarazioni avrebbe risanato diversi situazioni aperte con diversi milioni di euro,cosa incomprensibile è’ che abbia voluto andare contro tutto il sistema ritardando il pagamento di cui invece la data era improrogabile .
Difatti il suo ostentato gioco d’ azzardo ha vanificato anche il patrimonio dei crediti che vantava la società ‘,specie il valore del parco calciatori che di fatto si sono svincolati con parametro nulli
.Che dire ,in fondo dopo il grande Presidente Pratico’ ,lestofanti più lestofanti di questi non potevano capitarcene.
Pagheremo con tale epilogo quanto di più c’era da pagare,nel frattempo ci siamo tolti di mezzo tanta gente disonesta.
Sono sicuro che si tornerà a primeggiare sin da subito,questo è’ di buon auspicio.
Non nutro neanche rancore con chi è’ stato ripescato,in fondo ne aveva diritto.
Forza Reggina sempre
Angelo
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Buonasera Redazione,
Mi scuso sin d'ora per la lunghezza del mio intervento, sono Antonio da Roma, dal cuore amaranto; ho scritto spesso sul vostro sito, oggi è l'ultima volta per la Reggina come la conosciamo, vedremo più avanti che squadra, che Reggina, commenteremo.
Ovviamente non vivendo la Reggina a Reggio Calabria ma da fuori, tanti dettagli non li conosco, come la famosa cena della società con la stampa o altri particolari: quindi le mie idee e convinzioni si basano su una fede genuina e ignorante di tanti aspetti che, appunto, non conosco. Questa esperienza, ma in realtà tutto ciò che è successo dopo Lillo Foti, ci insegna che nessuno fa niente per niente e che la squadra di calcio della nostra città dovrebbe sempre essere presieduta da qualcuno che, oltre che per egocentrismo o per mero business, si impegnasse anche per spirito di servizio verso una collettività che sente la Reggina come qualcosa di molto importante nella propria vita. Foti penso fosse questo: sicuramente voglioso di realizzarsi come persona, ma altrettanto consapevole che ciò che stava facendo era molto importante anche per decine di migliaia di conterranei: cosa quest'ultima che, ovviamente, non penso si possa dire di Gallo e Saladini. E del resto Foti lo ha sempre rimarcato: il calcio gli ha fatto conoscere persone straordinarie, come Moratti, la triade juventina, campioni straordinari, procuratori influenti...ma son sicuro che, nel suo operare, si sentisse anche responsabile verso una città. Oggi, invece, accecati dai traguardi più ambiziosi possibili, auspichiamo la venuta dello sceicco anziché una onesta ma responsabile società di imprenditori locali. Perché locali? Perché chi viene da fuori è sicuro che lo faccia solo per business o egocentrismo!
Sono lo stesso tifoso che si è scandalizzato nei mesi scorsi per lo stralcio delle tasse e contributi al 95%...lo stesso che riconosco che la Reggina di Saladini non è stata corretta e leale con le altre 19 squadre....che ho criticato in senso lato la città di non essere in grado di allestire una società vincente di serie D, affinché tra un anno di questi tempi si parli di come vincere la serie C e tornare tra i grandi, anziché perdere tempo con tribunali che, mi vien da dire giustamente, ci avrebbero messo di fronte alle nostre mancanze e responsabilità, come poi è avvenuto. Ciononostante, ho sperato che la Reggina potesse salvare la serie B, ma solo per i Reggini non certo per i personaggi da avanspettacolo che l'hanno governata negli ultimi anni. Invece ho notato come una parte considerevole degli interventi sui social sia di tifosi convinti che la Reggina sia vittima di chissà quale complotto, dei poteri forti Vabbe'...
In conclusione, spero la città sappia cogliere ciò che di buono questa tragedia sportiva ci insegna: che ci dobbiamo svegliare e non accettare più con rassegnazione l'idea che siamo al livello del San Luca o del Lamezia, ma non solo in ambito sportivo, ma anche civile e sociale; non dico i "migliori", ma i più "volenterosi" devono tornare ad occuparsi con un minimo di dedizione della Cosa Pubblica, tra cui rientra la Reggina, non stare in disparte a guardare mentre tutto, in mano ai più "mediocri", va a rotoli....altrimenti, come ho già rimarcato in passato, parafrasando il fenomeno di Primavalle, lavamundi i peri e curcamundi, che questo stato di cose, evidentemente, sta bene a troppi....
Cordialmente.
Anto
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Buongiorno
Vi seguo sempre e siete diventati nel corso degli anni ,per quanto mi riguarda,l 'unica vera e genuina fonte di informazione della nostra amata Reggina.
Nel marzo 2016 fa avevo dato il mio modesto contributo economico all'ATS SALVIAMO LA REGGINA per cercare di salvare la squadra , non era servito ma alla fine avevo lasciato la somma come contributo liberale per la nascitura ASD REGGIO CALABRIA ,dentro di me ne andavo fiero e mi sentivo parte della rinascita.
Purtroppo è finita ,di nuovo, ma stavolta in modo davvero grottesco.
Ci hanno portato in questi mesi a diventare avvocati ed esperti di sentenze,ci hanno allontanato da quella che è la passione cieca verso una squadra , hanno spento le illusioni dei tifosi,quel vivere i mesi estivi aspettando le notizie del calciomercato,la programmazione delle trasferte,la nuova maglia,ci hanno privato di quelle cose semplici che fanno felici i tifosi,ci hanno obbligato a soffrire.
Dopo questo shock che abbiamo subito,e dopo il disastro della gestione Gallo,mi chiedo come sia stato possibile ,durante tutta un'annata,che nessun Reggino,nessuna persona vicino alla società,nessuna istituzione,abbia messo in dubbio il modus operandi di Saladini,non mi spiego come sulla gestione del debito (ereditato da Gallo)della Reggina nessuna figura istituzionale abbia messo bocca o abbia affiancato le persone di Saladini per capire cosa stessero facendo,sindaci e politici sono entrati in gioco solo nell'ultimo mese.
La figura di Cardona sembra essere passata in secondo piano negli ultimi mesi, ma come garante,come Presidente e come Reggino è possibile che non senta il dovere di parlare ai tifosi e alla città?
Sembra tutto così paradossale.E' stato consentito a personaggi "forestieri" di prendersi gioco di una città e di una tifoseria e di calpestare la storia calcistica della Reggina.
Vi ringrazio ancora per l'impegno e la passione che mettete ogni giorno nel vostro lavoro,vi do atto che se negli ultimi 8 anni ho sentito una voce fuori dal coro o letto qualche critica o dubbio sulle vicende societarie è solo sul vostro sito.
Continuate così,non cambiate mai e grazie per lo spazio e la possibilità di esprimere pensieri ed emozioni che da sempre concedete ai tifosi.
Carmelo
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Spett.le Redazione, penso che quello che dovrebbe fare adesso Saladini, per rimediare al danno prodotto, sia quello di assegnare gratuitamente al Comune di Reggio, il titolo sportivo (nome e Logo) della Reggina. Però deve farlo oggi stesso, prima che il Tribunale dichiari il fallimento della società e nomini un curatore per la gestione del fallimento. Il curatore non può regalare niente a nessuno, anzi deve realizzare il massimo profitto per soddisfare i creditori. Con i milioni di debiti in capo alla società penso che al sig. Saladini, alla fine, non rimanga nulla, ecco perché dovrebbe regalare alla città ed ai tifosi il titolo sportivo, certo a discapito dei creditori ma a vantaggio di tutta una comunità di tifosi sparsi in tutto il mondo che amano la squadra con il suo nome. Siccome credo anche che Saladini non lo farà, propongo come nome della nuova Società, "A.S. Rhegium Julii".
Distinti saluti
Giorgio D
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Buon giorno cara redazione... anche se stamattina è un triste risveglio, è come aver perso una cara persona, una compagna di viaggio. Ormai non ho più lacrime e parole per descrivere questo momento. Voglio condividere con tutti i tifosi che come me stanno soffrendo una piccola riflessione. Il fallimento della Reggina di Lillo Foti lo aveva vissuto con compostezza e comprensione come una morte fisiologica, naturale perché il nostro grande presidente era un reggino, un tifoso e anche ottimo imprenditore che aveva fatto di tutto per salvare la nostra amata Reggina. Stavolta oltre al dolore e all' incredulità in me c'è molta, molta rabbia. È da mesi che la nostra creatura soffriva, era agonizzante, e NESSUNO ha mosso un dito per aiutarla. Questo mi fa'ancora più male. Come dopo una morte rimangono i ricordi e tutto quello che di bello ci ha regalato. in questo momento non riesco a pensare ad altro. Forza ragazzi non abbattiamoci NOI TIFOSI non abbiamo nulla da rimproverarci.
Peppe
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Gentile redazione,
Sono affranto e dolorante, e come tanti reggini ieri non ho potuto trattenere le lacrime, pensando allo scempio fatto alla nostra amata Reggina.
Io vorrei solo dire a queste persone che elenco di sparire da Reggio, non meritano alcun rispetto avendo GRAVI COLPE.
1. Saladini
2. Cardona
3. Sindaci ff che non hanno vigilato per tempo su quello che i 2 faccendieri e traditore sopra indicati hanno fatto o non fatto.
4. Cannizzaro, poteva e doveva attivarsi anche lui come i sindaci per capire il danno che si stava facendo, ad aprile si sapeva già sarebbe stato un suicidio certo.
Ultima AMARA considerazione: spalmando debito in 10/20 anni si sarebbe messo a budget 1-2 mln € di rata, che a livelli di serie B è AMPIAMENTE assorbirbile (incassi, sponsor, plusvalenze).
Senza penalità e senza tutto il marasma generale, credo che da 2 posto in classifica forse saremmo arrivati in fondo in serie A, forse saremmo arrivati al 3 posto con lo spareggio finale il casa......
Questo dimostra che SALADINI si è proprio voluto suicidare o HA SPECULATO con accordi "sottobanco" con Cellino ( non improbabile) visto origini Brunori e sede Enjoy.
Chiudo con un grazie eterno a Taibi e Pippo Inzaghi ed i pochi ragazzi rimasti fino alla fine, provo pena per tutti gli altri calciatori MERCENARI che ci hanno messo in mora, non cambiava nulla se si aspettava il verdetto finale, codardi anche loro!
Forza Reggina sempre
Salvatore
LA REDAZIONE RISPONDE: Salvatore, solo una cosa alla quale teniamo. I calciatori sono professionisti e giocare in una squadra non significa esserne tifosi. In questa vicenda, molto onestamente, non ci sono eroi o cose del genere. La messa in mora è stata fatta per recuperare qualcosa degli arretrati (stipendio giugno e premi girone ritorno scorso campionato).
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Gentile redazione,
non mi sento di aggiungere niente alle parole usate da Paolo ed Alberto nelle loro mail.
Condivido tutto e faccio loro i complimenti per un’ analisi lucida della situazione.
Grazie a voi per la passione che mettete costantemente nel vostro lavoro e che permette a noi, che stiamo lontano da Reggio, di essere costantemente informati sulle sorti della nostra squadra del cuore.
Continuerò a leggervi sempre perché, anche nelle categorie inferiori, la passione non viene meno.
Antonio RV
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Nonostante qualche difetto caratteriale o errore nel suo ruolo di direttore, l'unico che ha mostrato veramente GRANDE AMORE per la Reggina e per la città è MASSIMO TAIBI!!!
Lui merita altro che la cittadinanza onoraria, una statua al posto di quella del Garibaldi.
Taibi come Cozza resta e resterà sempre UNO DI NOI!!!
Emanuele
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Salve amici della Redazione una cosa la voglio dire perché mi sembra importante .
Cosa accadrà a tutte le famiglie della Reggina che avevano familiari impiegati presso il centro S.Agata e allo Stadio Granillo oltre a medici massaggiatori , fisioterapisti e medici ?
Penso si parli di una cifra notevole per cui vale la pena parlarne .
Il fallimento ingiusto della nostra Reggina causerà sicuramente una serie di disastri a tutti i livelli .
Spero di avere buone notizie .
Un caro saluto
Antonello
LA REDAZIONE RISPONDE: Massima solidarietà a tutti loro.
