L'angolo dei Tifosi, Reggina, attesa per il verdetto sull'iscrizione: le vostre mail
La Reggina è in vendita e i dubbi dei tifosi sono davvero numerosi, considerando gli annunci roboanti della proprietà che sta per lasciare.
Dite la vostra, scrivete alla mail tuttoreggina@libero.it.
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La vendita del club avverrà prima i dopo il responso della Figc ?!!
Antonello
LA REDAZIONE RISPONDE: Facile pensare che avvenga solo ad iscrizione certificata.
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Spett.le Redazione, è ovvio che la Covisoc dichiarerà che manca il versamento all'erario. Così dopo aver pagato più di 5 milioni entro il 20 giugno, per circa 757 mila euro, che in ogni caso andranno versati entro il 12 luglio, si comincia con la telenovela di ricorsi e controricorsi(forse). Se non erano disponibili i 757 mila euro entro il 20 giugno, il Patro invece di dimettersi avrebbe potuto fare un appello ai tifosi, anticipando la campagna abbonamenti offrendo loro agevolazioni esempio: abbonamento al costo di 100 o 150 euro con ingresso valido per due persone. Io penso che 5/6 mila tifosi avrebbero dato volentieri una mano per salvare la società. Se invece non è stato un problema economico allora è stato un colpevole capriccio quello di voler posticipare il versamento al 12 luglio (cosa cambia per 20 giorni?) a discapito dei sempre più penalizzati tifosi. Non credo che il Dott. Saladini sia così ingenuo da non capire questo, mi viene il sospetto che la ragione sia ben altra, nota soltanto al presidente Cardona e al resto del Cda, non per niente si sono dimessi. Distinti saluti
Giorgio
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Buongiorno, mi chiamo Andrea e sono un vecchio ultras, emigrato al Nord.
In questi giorni, stiamo assistendo a continue prese di posizione di politici, presidenti, giornali (Gazzetta dello Sport) che chiedono la nostra non iscrizione a vantaggio di questa o quella squadra.
Sui social, ormai è la gara a chi la spara più grossa o tra chi difende o osanna come salvatore "il lametino".
Siamo diventati tutti economisti, giuristi e presidenti.
Non si capisce più nulla, alla faccia della tanto decantata trasparenza.
Dagli errori del passato non abbiamo imparato.Continuiamo a schierarci a favore o contro il Presidente o l'allenatore, direttore sportivo,calciatore, di turno.
Il calcio di una volta, dei Presidenti innamorati, non c'è più.
Anche i tifosi del Lecco hanno fatto un comunicato per difendere la serie b, invece a Reggio, tutti a scrivere sui social, tutti a prendere le parti di uno o dell'altro.
L'attaccamento alla maglia non c'era prima e non c'è neanche adesso.
In altre piazze (Bergamo, Napoli, Catania,Lecce, ecc) sarebbero scesi in piazza a farsi sentire e non in poche centinaia come l'anno scorso.
Presidenti, allenatori, giocatori, passano, ma la nostra gloriosa maglia resta.
p.s. Diffidati Liberi siete in vacanza?
Andrea
LA REDAZIONE RISPONDE: Andrea, purtroppo scendere in piazza, oggi, non serve a nulla. Ma del resto i tifosi sono stati sempre presenti, social o meno, anche se molti si sono fatti abbindolare da certi articoli e certe considerazioni che peccavano di non verità. E di certo la Gazzetta dello Sport fa il proprio lavoro, non può di certo scrivere cose contrarie alla realtà delle cose. Facile sparare sulla stampa che decide di fare informazione, più difficile prendersela con sé stessi (generalizzato) per aver creduto a cose fuori dal mondo.
