L'angolo dei Tifosi, la Covisoc boccia la Reggina, i tifosi scrivono alla FIGC: le vostre mail parte 8

03.07.2023 11:20 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
L'angolo dei Tifosi, la Covisoc boccia la Reggina, i tifosi scrivono alla FIGC: le vostre mail parte 8
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Andrea Rosito

La Reggina è stata bocciata dalla Covisoc e vede allontanarsi la partecipazione alla prossima serie B. Spazio ai tifosi amaranto, vere vittime di questa situazione assurda.

Tante mail ricevute, le stesse saranno pubblicate a PUNTATE: grazie di cuore a tutti.

Dite la vostra, scrivete alla mail tuttoreggina@libero.it.

                                                                                  **********************************

Buona domenica,sto leggendo come tutti i tifosi  che amano questi colori io almeno da 55 anni...anche se  sono nato a Gioia  T. Vorrei sapere dalla gentilissima redazione,che seguo giornalmente ma non commento, raramente, può  un imprenditore e ringrazio tantissimo la famiglia.Saladini,dopo che lo scorso anno ci ha letteralmente  salvati,immettendo  un enorme quantità  di danaro pulito,andarsene  e buttare tutto alle ortiche,non penso propio.Pregherei gli amici e tifosissimi come me di stare tranquilli,non scrivere per non saper come passare la domenica,se non ci fossero  i sociali,sarebbero discorsi  o da bar la domenica mattina oppure in spiaggia,lasciamo lavorare in pace la gente che fa il suo mestiere,vedrete che tutto si si aggiusterà  per buona  pace dei signori di Brescia,ho un enorme dispiacere  perché  non potrò più vedere le partite su helbiz, detto ciò  buona domenica da Luciano 56 di cervignano  del Friuli,grazie.

Luciano

                                                                                  **********************************

Buongiorno, 

Io capisco che in questi giorni la rabbia è tanta, così come l'amarezza e la paura di sparire, però non bisogna perdere la ragione... 

Mai come in questo periodo le mail abbondano, ognuno dice la sua, si cerca di capire come stanno realmente le cose, anche perché di notizie veramente reali non ce ne sono, solo supposizioni e fake buttate li perché piuttosto che niente la sciocchezza va sempre bene... 

Io stesso negli ultimi giorni ho attraversato più fasi, la rabbia la fa sempre da padrona ma piano piano cerco di capire cosa possa passare nella testa altrui... 

Una cosa sola è certa:se fossero stati pagati sti famosi 700mila circa, a quest'ora non ci sarebbe nessun problema... Di conseguenza va capito perché il nostro caro presidente ha deciso di non pagare... Non li ha? Non ci posso credere, staremmo parlando di nulla... È stata una bizza? In fondo stiamo parlando di un paio di settimane di differenza, lui sapeva che non pagando entro il 20 si sarebbe trovato di fronte a un disguido, un equivoco, problemi che era meglio evitare... Aggiungo pure che è stata pagata una cifra decisamente più grossa nei giorni precedenti, quindi non si può nemmeno parlare di menefreghismo... Anche nell'ipotesi volesse vendere, cosa che mi auguro con tutto il cuore, credo che la partecipazione alla prossima serie b sia una discriminante fondamentale... Quindi a questo punto l'unica cosa che mi viene da pensare, escludendo la follia o il masochismo, è che ci sia sotto qualcosa che a noi tifosi non è dato sapere... E anche questa è una cosa che fa male, noi dovremmo essere la parte più importante in una società sportiva, gli unici che gioiscono e soffrono realmente (presidenti o giocatori non ci mettono il cuore, per loro è solo affari) eppure siamo sempre gli ultimi a sapere qualcosa, messi in disparte come nullità al cospetto di gente cattiva che considera la nostra reggina semplicemente un giocattolo da cui trarne vantaggi economici... 

Buona serata, grazie. 

Paolo

                                                                                  **********************************

Spett.le Redazione, vorrei un aiuto a capire, da parte Vostra o da chiunque può spiegarmi a chi si rivolge il presidenta della Figc Gravina quando, in una intervista rilasciata a L'Avvenire e da voi riportata il 2 Luglio c.a. parla di "reazioni scomposte da parte di gruppi di facinorosi che usano anche mezzi inconsueti per intimidire". Chi sono questi gruppi di facinorosi e quali sono questi mezzi inconsueti. Spero che quando parla di gruppi di facinorosi non si riferisca né ai politici, né ai giudici ordinari, né ai giornalisti, né tanto meno ai tifosi. Allora chi sono? Distinti saluti

Giorgio D

                                                                                  **********************************

Ho aspettato qualche giorno dal pronunciamento della COVISOC per cercare di capire qualcosa di più ed evitare il turpiloquio. Ho trovato interessanti le mail dei tifosi, giustamente numerose e che condivido nella maggior parte. I lati oscuri sono evidenti e ben sottolineati: pagare gran parte del debito e attendere l’ultimo giorno indicato dal Tribunale per pagare il rimanente è poco comprensibile. Saladini aspetterà il 12 luglio per pagare? Mi domando perché non farlo prima e aumentare le probabilità di ottenere l’iscrizione. Ha deciso di giocare d’azzardo?  Mi viene in mente il vecchio detto reggino “p’un sordu i spezzi pirdiu a iaddina”.   Se gli interessati non parlano non possiamo fare altro che congetture. Un altro punto oscuro sono le dimissioni del consiglio di amministrazione. Non capisco quale sia stato il motivo e credo che lo conoscano solo i dimissionari. Non voglio spendere altre parole sul patron. Sembrava una persona seria con un programma triennale serio. La delusione è enorme e avvilente. La scelta di Cardona sembrava rafforzare le garanzie di correttezza, dato il suo curriculum e la sua storia personale. Mi piacerebbe che si pronunciasse su questo un giorno. Non avrei mai immaginato una situazione del genere, visto come eravamo partiti. Mi dispiace moltissimo per i componenti della squadra, a partire da Inzaghi e famiglia, che aveva in pieno abbracciato la realtà reggina, stando alle frequenti cronache giornalistiche. Personalmente mi aspetterei anche una maggiore presenza delle istituzioni locali, evitando contrapposizioni elettoralistiche. Mi aspetterei, anche, una maggiore presenza della voce dei tifosi, magari attraverso comunicati, sempre assolutamente nelle regole della civiltà come i nostri tifosi sanno fare.

Comunque vada

FORZA REGGINA

Antonino da Padova  

                                                                                  **********************************

MAIL INVIATA DA UN GRUPPO DI TIFOSI ALLA FIGC

Gentile Federazione,

Chi scrive è un gruppo di appassionati di calcio, tifosissimi della Reggina e, come è facile intuire, estremamente amareggiati dalla recente pronuncia della Covisoc che non ammetterebbe la nostra squadra al torneo cadetto. Siamo ben consapevoli dell'importanza di regole e tempistiche e non staremo certamente qui a difendere l'operato della nostra società. L'intento di queste righe è solamente quello di fornire, nel nostro piccolo, ulteriori ma importanti elementi di valutazione. Crediamo che sia palese come il "caso Reggina" rispecchi una situazione nuova, senza precedenti e, pertanto, di "confusione". Ora, in coscienza, è giusto cancellare una squadra in una situazione poco chiara? Onestamente ci pare di no. Ci scusiamo per l'imprecisione: la Reggina è molto di più di una squadra di calcio. È il simbolo ultracentenario di una terra, di una città e di una regione, sono i ricordi e i sentimenti di una tifoseria passionale come poche. Indubbiamente la Covisoc fa il suo mestiere: ma forse sarebbe più giusto dare la possibilità di ottemperare a quanto rilevato, prima di prendere provvedimenti così severi in un contesto, che è bene ribadire, è poco chiaro e necessita di integrazioni normative (e ciò non è imputabile alla Reggina, che ha seguito una legge dello Stato). Si rischia di creare una grossa ingiustizia, dato che non si tratta di una penalizzazione o di una multa: un'esclusione non si può sentenziare a cuor leggero. Vi diremo di più: anche la gran parte dei tifosi bresciani, parte interessata alle nostre disgrazie, non sarebbe affatto felice né onorata di ricevere "in regalo" qualcosa che hanno perso sul campo. Se crediamo davvero nello sport, se introduciamo il var per rendere il verdetto del campo più oggettivo possibile, allora dovremmo tutelare e rispettare quello che è avvenuto sul rettangolo verde, perché a pagare sarebbero solo i tifosi, quelli che tengono vivo il giocattolo del pallone con la loro passione, fatta di sacrifici economici, notti insonni, gioie ed arrabbiature. Riteniamo che questi valori debbano pesare in misura molto maggiore rispetto a meri adempimenti economico/burocratici che, sebbene importanti, non possono pregiudicare l'esistenza di un patrimonio preziosissimo che, sapete meglio di noi, riveste una funzione fondamentale anche a livello sociale ed educativo. Ci piacerebbe che la tanto auspicata partecipazione delle famiglie negli stadi fosse incoraggiata o meno dalle prestazioni della loro squadra in campo, e non da provvedimenti o comunicati di giudici e funzionari. Purtroppo questa è una triste prassi che, a nostro avviso, turba ogni anno i nostri campionati e contribuisce ad allontanare la gente dal mondo del calcio...perciò ironicamente ci piace parlare di ricorrenti "SOLITI SOSPETTI". Non siamo i primi e, temiamo, non saremo gli ultimi a rischiare di perdere una passione inestimabile a causa di "banali" tecnicismi, che vi invitiamo ad adoperarvi affinché possano essere superati in nome dello spettacolo sportivo. Ci auguriamo che queste semplici considerazioni possano contribuire al vostro giudizio, che auspichiamo sia "onnicomprensivo" e volto a favorire un calcio inclusivo verso i tifosi e coerente con il responso del campo….e che ovviamente veda la Reggina ai nastri partenza del campionato di serie B 2023/2024.

Ringraziamo per l'attenzione.

Gruppo di tifosi

                                                                                  **********************************

Precisamente un anno fa avevo espresso qualche dubbio dovuto alla querele Stellone, dove anzichè la tanto abusata trasparenza si erano preferiti sotterfugi poco edificanti. Anche la continua propaganda di "legalità e trasparenza" autoproclamate 24/7 invitava a riflettere. Si erano comunque evitate le macerie e quindi riconoscenza e tolleranza erano d`obbligo, allora...

Pero continuo a fare il bastian contrario e invito a fare qualche ragionamento. Ammesso (e non concesso) che tutto quanto dichiarato dalla proprietà e dal Presidente sia vero, allora devo riconoscere che si sta andando avanti in maniera coerente da Dicembre (e forse addirittura da Luglio...), nulla è cambiato nella strategia.

Se invece dubitiamo delle dichiarazioni a più riprese rilasciate, allora bisogna cercare di seguire un qualche filo di Arianna possibilmente razionale(quindi rileggere il rigo precedente), visto che ci sono milioni del proprietario in ballo, oltre alla nostra "fede".

Visto il ruolo di copertura "istituzionale" rivestito da uno, e gli aspetti di marketing, mediatici e finanziari pratici risolti dall`altro, tutto condensatosi in un Club più appetibile (lo era almeno fino alle ore 22:50 del 20 Giugno), potrebbe anche essere che fin dall'inizo questo fosse il piano. Se motivato da disperazione nel vedere un patrimonio disperdersi e quindi da sincero desiderio di accorrere in aiuto (con ciò che il convento offre), o da semplice incoscienza (che non esclude l'ipotesi precedente), se non da pura avidità (avendo fiutato un possibile affare), questo non possiamo ancora saperlo.

Però sappiamo, e lo avete confermato tutti voi giornalisti un anno fa, che senza l'arrivo delle suddette persone, la Reggina sarebbe fallita, disperdendo tutto ciò che l'innominabile della gestione precedente aveva ottenuto e raccolto dai 4 angoli della provincia (nomi sociali, quote, diritti, loghi, inni, storia, ecc). Adesso, male che vada ci ritroveremo "in quel posto" con un anno di ritardo e qualche gioia e successo in piu. Dobbiamo esserne soddisfatti? Certamente no, ma nemmeno fare i catastrofisti, abbiamo aggiunto un anno di vita al nostro conteggio. Eventualmente si ripartirà come si è sempre fatto.

Adesso se questi benedetti 700mila euro non sono stati pagati, un motivo ci sarà, se si voleva fallire, non si sarebbe fatto alcun piano di rientro e omologa e non si sarebbero pagati 5,5 milioni il 20 Giugno, mettendone altrettanti in garanzia temporanea. Possiamo fare solo ipotesi. È chiaro che la battaglia è politica e che ci sono almeno 2 fazioni. Non so che tipo di alleati abbiano i 2 (meno 1) protagonisti, se ne hanno, ma sembra plausibile che abbiano ricevuto qualche sorta di garanzia, altrimenti potrei pensare che stiamo parlando di 2 masochisti o di almeno un narcisista mitomane cronico.

Vedremo.

Dall'altra parte constato come adesso l'intera categoria dei giornalisti locali (come anche i politici) si affanni a "recuperare il terreno", rischiando di fare una doppia frittata a tempo comunque scaduto. Sorvoliamo su chi fa finta di non sapere che un Direttore Sportivo non va in giro con assegni in bianco della proprietà, e se porta certi giocatori offrendo certi contratti è perchè gli è stato dato preciso mandato. Lo stesso che usa attaccare personalmente e poco professionalmente quando le sue aspettative non vengono confermate ha fatto lo stesso con Foti quando proprio non era il caso, rimpiangendolo e santificandolo adesso. Come anche ha insultato Praticò che aveva la sola colpa di non essere uno sceicco.

Per non dire dei "rapporti compromessi" perché "sappiamo tutti" cosa è accaduto tra Inzaghi e la dirigenza nel post Cagliari e nel post Ascoli. Invece non sapiamo nulla perché chi deve informare preferisce pettegolezzi e insulti (e il solito bollettino dei positivi covid, sempre molto remunerativo) anziché fare analisi e riferire i fatti.

Ecco secondo me i tifosi, gentilmente chiamati popolo bue dalla testata del suddetto, meriterebbero anche la A, mentre a certi giornalisti che si autoincensano solo la seconda categoria starebbe a pennello.

Alberto