L'ANGOLO DEI TIFOSI, il pensiero dei supporters amaranto: ecco le vostre mail
La Reggina cade ad Empoli, secco 0-3 per gli amaranto.
Cosa ne pensate? Dite la vostra e partecipate al dibattito su TuttoReggina.com. Non interverremo in merito ai pareri dei tifosi, salvo per informazioni erronee: ognuno può dire la propria, naturalmente con educazione e rispetto.
Non solo la parte sportiva, ma anche le questioni extracampo: a voi la parola.
Continuate a scriveteci alla mail tuttoreggina@libero.it
Buon pomeriggio,
in merito alla Reggina, non intendo fare uno dei tanti allenatori, anche se ho il patentino, sono un ex calciatore della Reggina e seguo molto il calcio nazionale e internazionale. Così non va !!!! Toscano a mio avviso pensa ancora di giocare in serie C. La B è diversa. La squadra è apatica, senza agonismo, senza gioco, e quello che fa al momento è improduttivo. Abbiamo degli ottimi giocatori, (alcuni forzatamente in panchina) bisogna motivarli e assembleari in un contesto di squadra forte e vincente. Menez contro la Spal, era senza voglia come se aspettasse la sua espulsione. Ora c'è la pausa, Toscano rifletta... e valuti.
Cordiali saluti
G. Zaccuri
SALVE REDAZIONE,SONO SANTO DI MILANO,VI SCRIVO A RIGUARDO DEL CALCIO MERCATO FATTO DALLA REGGINA,PREMETTO CHE LA MIA E' UNA MIA CONSIDERAZIONE PERSONALE,LUNGI DA ME FARE POLEMICHE INUTILI,RITORNANDO AL CALCIO MERCATO DELLA REGGINA,MI HA STUPITO NELL'APPRENDERE LA CESSIONE FRETTOLOSA DEL NOSTRO CANNONIERE SIMONE CORAZZA,ARTEFICE DELLA PROMOZIONE IN SERIE B, PER 2 SOLDI,SENZA NESSUNA RICONOSCENZA,A MENO CHE NON SE NE SIA ANDATO LUI,A ME NON RISULTA,IL PRESIDENTE GALLO E ANCHE TOSCANO LO DOVEVANO TENERE A TUTTI I COSTI, VOLEVO SAPERE DA VOI QUALCHE NOTIZIA AL RIGUARDO.COMUNQUE LA FRITTATA E' FATTA,SEMPRE FORZA REGGINA.
Santo
Buon giorno,
vorrei rivolgere queste mie considerazioni al Presidente Gallo, il quale ha dimostrato più volte, nei momenti di difficoltà, di sapere trovare le parole giuste ed equilibrate al fine di evitare inutili isterismi collettivi e processi sommari di piazza, tipici di una tifoseria proteiforme e poco obiettiva.
Sig. Presidente,
ripercorrendo rapidamente il percorso che ha portate negli ultimi mesi alla formazione della attuale squadra,non posso non ricordarle l'enfasi sproporzionata che ha caratterizzato tutta la recente campagna acquisti e cessione condotta dal Direttore sportivo Taibi il quale, accompagnato dai corifei strombazzanti di molte testate giornaliste e televisive, ad ogni acquisto effettuato, sottolineavano il "colpo" clamoroso di mercato (si rilegga Sig.Presidente gli articolo dell'epoca), il tutto condito da imbarazzanti polemiche a mezzo stampa rivolte verso calciatori che avevano contribuito alla scalata in serie B e che rivendicavano un equo e legittimo trattamento di fine rapporto voluto dal Sig. Taibi che "ci metteva la faccia". Quello di metterci la faccia è un refrain caro al nostro DS, il quale dopo avercela messa (la faccia) dovrebbe avere la dignità di dimettersi, avendo avuto l'abilità di lasciare sguarnito un intero reparto offensivo puntando sulla tenuta fisica e mentale del buon Denis (quasi quarantenne), che considerando il modulo di gioco adottato da tempo, anche in serie C, dal tecnico Toscano improntato spesso e volentieri su una sola punta e due trequartisti alle spalle, con giro palla prevalentemente orizzontale (qualcuno a mai visto un affondo in verticale con palla smarcante lanciata rasoterra dalla trequarti entro l'aria di rigore), notoriamente necessita di un attaccante rapido e guizzante (per esempio Corazza) a supporto di un centravanti piu statico d'aria di rigore (Denis) e non in grado di reggere i 90 minuti forsennati che caratterizzano le partite di serie B. Quello che è mancato fin'ora è la rapidità di manovra, la capacità di attaccare la profondità con pochi passaggi, ma soprattutto la fame di vittoria di una squadra che pensa narcisisticame ancora di giocare in serie C, con giocatori poco motivati che credono di essere dei campioni che non sono, e con un allenatore che ripropone pedissequamente un modulo di gioco lento, prevedibile, e che invece di ammettere nelle opportuni sedi dirigenziali la fallimentare campagna acquisti, tentando di correggerla, continua a ripetere il mantra che "il lavoro paga sempre ", e via con altre ovvietà del genere, fino a quando non si accorgerà che la Reggina rischierà seriamente di retrocedere cosi facendo, senza le dovute correzione tecnico-tattiche e senza rivedere l'intera rosa della squadra che l'ineffabile Taibi ci ha propalato come squadra in grado di dare fastidio alle grandi (sic!).
Si guardi attorno Sig.Presidente e certo del suo affetto e attaccamento alla nostra amata Reggina, trovi Lei la forza di guardare oltre e di voltare pagina, con l'aiuto di gente competente di sua fiducia, rimediando all'errore strutturale di costruzione e di impostazione di questa squadra prima che sia troppo tardi.
Cari saluti Presidente Gallo e grazie per quello che ha fatto e spero farà ancora per la nostra amata Reggina.
Saverio
LA REDAZIONE RISPONDE: Saverio, lungi da noi difendere qualcuno, ci piace solo che trionfi la realtà dei fatti, in mezzo a tanti che parlano in base ad antipatie e simpatie, o magari in base alle proprie tasche. Quando le cose non vanno, ammesso e non concesso che le cose non stanno andando bene, non è solo colpa di una componente. Taibi, a suo avviso, avrebbe preso Vasic o Coda, qualora la proprietà avesse messo a disposizione un budget adeguato per l'attaccante? Siamo stati tutti d'accordo, all'indomani della chiusura della campagna acquisti, che la Reggina si era mossa bene, oggi non possiamo dire che è un fallimento solo sulla scorta della gara di Empoli. Certo, la stampa obiettiva, e non quella a libro paga, ha sempre detto che era un mercato discreto, ma non da squadra da primi due posti. Il calcio, in generale, è molto, molto semplice: la palla rotola e se va nella rete si vincono le partite. Magari, grazie a due rigori segnati in più, la Reggina poteva avere quattro-cinque punti in più: avremmo detto che la campagna acquisti sarebbe stata un fallimento? E' ingeneroso, oggi, chiedere la testa di Taibi o di Toscano, anzi, onestamente, sarebbe una follia rimpiazzarli sulla scorta di due ko, è stata più in generale sbagliata la comunicazione, che ci ha raccontato di uno squadrone pazzesco che poteva ripetere la cavalcata della scorsa stagione. Calma, tranquilli e facciamo sempre parlare il campo, che non sbaglia praticamente mai.
Abbiamo perso un po'di entusiasmo,le difficoltà della squadra sono evidenti, grande simpatia personale x Toscano,ma se non arrivano i risultati la società deve trovare una giusta soluzione,serve un allenatore che dia un gioco più offensivo,vi suggerisco un buon allenatore,Ballardini vi seguo sempre,un saluto da Verona
Marco
LA REDAZIONE RISPONDE: Una società di calcio deve sempre avere un piano B, ma non è credibile mettere in discussione Toscano dopo due sconfitte. Naturalmente questo è il nostro pensiero, poi la società deve fare le scelte.
