L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Ecco i pensieri dei tifosi amaranto pervenuti alla nostra casella mail.
Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni all'indirizzo tuttoreggina@libero.it, pregandovi di essere rispettosi e rimanere nei limiti della dialettica.
Niente non riesco a dormire per il nervosismo.
Quindi ricapitoliamo: andiamo a nanna con 16/18 punti di penalizzazione, 250 mila euro di multa, 600 mila euro di debiti ed una squadra che non si allena perché non sono stati pagati gli stipendi. Per il resto però tutto bene immagino! Mi dispiace ma abbiamo massacrato, a ragione, Lillo Foti percio saremmo degli incoerenti se pensassimo solo lontanamente di poter difendere questa gestione societaria.
Dopo due giorni dell'articolo dove si chiedeva perché si vuole fare il funerale ad una reggina viva e vegeta ci troviamo in una situazione che da morti sarebbe stato meglio.
Dopo tre anni dalla scomparsa della Reggina per via di gestione truffaldina eccoci qua a parlare di un altro imminente fallimento per via di una gestione incompetente.
E cortesemente, supplico, imploro che non venga fatta una conferenza stampa dove si dica che sono stati lasciati soli, basta con questa storia. Un imprenditore che gestisce una società non può dare sempre la colpa agli altri. La Reggina è in questa situazione perché è stata gestita con inadeguatezza, una dirigenza non deve sperare che che qualcosa accada, deve fare un business Plan, deve programmare. Tutti i presidenti, tutti gli imprenditori hanno nemici che vogliono fargli le scarpe. Il piangere e dare la colpa agli altri è l'alibi dei perdenti. E oggi parlano i dati di fatto.
Io non so come andrà a finire ma se tutto finirà di nuovo come credo, dico solo basta con imprenditori improvvisati che durano due tre anni. Piuttosto fermiamo tutto un paio di anni finché non si creano condizioni necessarie per fare calcio. Anche io e altri due tre amici potremmo rilevare le quote dei Praticò ma poi se non è culo nostro gestire una società che senso avrebbe?
Infine una domanda mi viene naturale pormela attenendomi alle dichiarazioni dei diretti interessati: ma se l'allora ds e alcuni soci di minoranza abbandonarono perché il presidente non era d'accordo sull'alzare l'asticella, non era meglio forse provarci? Tanto cosa é cambiato con il non provarci?
Mi dispiace ma per me sono diventati indifendibili. Non parlo di illazioni che non mi interessano, parlo di dati di fatto. E non mi si venga a dire che a Reggio non si può fare calcio, perché i nemici dei presidenti ci sono ovunque e in qualsiasi città...ci vuole solo forza e pelo sullo stomaco.
Verrebbe da dire che non voglio più saperne di Reggina, ma visto che mi sento preso per il culo dal comunicato dove si dice che non si sono allenati perché la riunione è durata troppo, mi convinco che è la Reggina che non vuole più saperne di noi.
Buonanotte con tanta amarezza e immensa tristezza
Demetrio (Torino)
Non è possibile far sparire il calcio a Reggio. Non è possibile che nessuno abbia a cuore una squadra, una storia e uno splendido pubblico. Non è possibile. ....
Giuseppe
vergogna....pratico' via da Reggio....restituisci i soldi agli abbonati...i tuoi 1500 eroi che non potranno più assistere alle partite della squadra del cuore....ex soci riunitevi e date dignità al calcio reggino coinvolgendo magari mariotto,martino...abbiamo tanti concittadini che capiscono di calcio...vedi franceschini che in una situazione simile alla nostra sta facendo parlare di se in tutta Italia...domenica tutti al Granillo,anche fuori dai cancelli per dimostrare solidarietà ai ragazzi che nonostante tutto 4 giorni fa sono andati a Caserta Portando i 3 punti a casa...onore al merito e a chi ama questa maglia...grazie ragazzi...simbolo di attaccamento,professionalità e dignità...ps: che danno prendere maurizi e Basile....Ma qualcuno lo aveva detto....vi prego di pubblicare la mia mail senza decurtare i pezzi che non vi interessano rispettando le opinioni altrui....
Antonino
Ora, signore e signori, è libera. Liberissima. Ancora nell’intestazione c’è scritto Praticò, ma a conti fatti è libera. Spero siate contenti, e in fondo so che lo siete, perché in voi è ben radicata questa malsana cultura del remare contro, delle divisioni. Bene, contro ogni volontà di noi veri tifosi, siete riusciti nel vostro intento: la Reggina, adesso, “è libera”. Però ora, non mi interessa né come né tantomeno perché, dovete salvarla voi. Esatto, proprio voi. Voi che fino ad oggi avete sproloquiato, che fino ad oggi avete fatto quanto in vostro potere e se possibile anche di più per avere sul vostro piatto la testa di chi ci stava regalando un impegno la domenica, voi che non avete fatto altro che chiacchiere, una dopo l’altra, ma solo chiacchere e mai, ma proprio mai, avete mosso un dito per aiutare non Praticò, ma la Reggina, quella che scende in campo con il sostegno dei nostri tifosi. Non avete mai fatto nulla per dare sostegno ad un’anima che dovrebbe unirci dietro un solo colore. Avete solo alimentato divisioni, avete fatto questioni su un nome, su un marchio, su un centro sportivo, su un direttore sportivo piuttosto che un altro solo in virtù di amicizie e non sulla base delle vere doti tecniche e gestionali. Ora, cortesemente basta. Chiudete la bocca, tutti. Fate qualcosa, qualsiasi cosa, per lasciare a noi che la Reggina la amiamo qualcosa di cui essere orgogliosi. Non importa cosa, basta che la facciate, e non che vi limitiate a dire di aver intenzione di farla. Salvate la Reggina, il nostro orgoglio, i nostri sogni. Ora è libera, come volevate. Quindi, ora, tocca a voi.
Presidente Praticò, o direttore Praticò, o chiunque ne abbia voglia, vi chiedo ora però di metterci la faccia. Avete salvato il calcio a Reggio, vi ringrazio ora come vi ho sempre ringraziato e come sempre farò. Vi voglio ricordare come salvatori, non come distruttori. Una cosa l’avete fatta, e come ho già detto vi ringrazio. Ora, però non fate anche l’altra. Qualcuno esca, dica qualcosa, dica che fine hanno fatto e se sono mai esistite le 6 dichiarazioni di interesse, dica perché nessuna negoziazione è andata a buon fine, dica perché dopo una vittoria importante a Caserta in cui ci si poteva illudere di fare qualcosa di importante siamo stati bastonati così brutalmente. Parlate, per l’amor del cielo parlate. Diteci perché non si sta riuscendo ad evitare uno sciopero, ultima umiliazione di cui potevamo tranquillamente fare a meno. Qualcuno parli, dica la verità. Niente di più. Quest’anno per diversi motivi ho potuto vedere solo una partita al Granillo, malgrado avessi fatto l’abbonamento, non vedevo l’ora che arrivasse domenica, per riabbracciare la MIA Reggina. Se questo non sarà possibile ritengo di avere il diritto, così come tanti altri, di sapere il perché.
Andrea
Spett.le Redazione, purtroppo nuvole nere si profilano all'orizzonte della nostra Reggina. Sono solo un anonimo tifoso, faccio un appello a tutti coloro che possono fare qualcosa per salvare il calcio professionistico a Reggio. La Reggina non è solo una società di calcio, è anche un'azienda che può dare lavoro, direttamente e con l'indotto. Chi può dia un po' di ossigeno a questa nostra città, fermiamo la decadenza e il grigiore. Saluti
Giorgio D.
Buon pomeriggio a tutti,
in questo momento, in cui il cielo è particolarmente offuscato, voglio solo dire una cosa ai calciatori: fermo restando il vostro diritto allo sciopero ed avendo la mia comprensione per le difficoltà a cui andrete incontro, perché non concedere a questa società la possibilità di saldare o trovare l'accordo anche con Grassani e poter ritirare le somme spettanti dalla Lega, con le quali certamente onorerebbero i debiti con voi in primis. Alla fine sarebbe tutto rimandato di 20 gg e con la sosta in arrivo ma con tre match fondamentali per il futuro di TUTTI, società, staff tecnico, squadra, Tifosi e Città TUTTA. E' certo che se voi doveste, veramente, mettere in atto lo sciopero sancireste l'inserimento della parola fine in questa "drammatica" storia.
Augurandomi che questo mio piccolo grido di speranza vi giunga e vi faccia prendere la decisione migliore e
certo che dopo la notte verrà il mattino, sento che grazie a Voi ci toglieremo delle grosse soddisfazioni dopo tanti anni di buio.
Arrivederci a Maggio con tanta fiducia.
Colgo l'occasione per porgere a Voi ed alle vostre Famiglia un Buon Natale ed un Felice Anno Nuovo.
Forza Ragazzi "Reggini"
Massimo
