Sudtirol: "Il ds in B non può lavorare da solo, serve una struttura di collaboratori"
La neo promossa Sudtitol è una delle società modello dell'intero calcio italiano. A livello di programmazione "rischia di inaugurare un vero e proprio modello.
L'ad del team altoatesino Dietmar Pfeifer, intervenuto al quotidiano Alto Adige, ha sottolineato che la società non vuole solo rafforzarsi sotto l'aspetto tecnico, quindi prendere giocatori a go-go, ma anche puntare a costruire una struttura extracampo, a sostegno del direttore sportivo:
"Bravo ha fatto fin qui un buon lavoro e con lui ci parlo ogni giorno; credo che la sua legittima voglia di confronto sia legata a come strutturare tutta la parte di sua competenza. Non possiamo pensare che in serie B lui possa lavorare da solo, ci sarà da implementare la rete di collaboratori, lo scouting, avrà bisogno di assistenza internazionale: il mercato che si apre sarà completamente diverso, non più al 90% italiano, ma si guarderà anche all’estero".
Chiediamo al nostro pubblico: ma dentro la Reggina 1914 srl si è mai parlato di queste cose? C'è una rete di scouting che possa supportare il direttore sportivo? Fatevi la domanda e datevi la risposta...
