Lo Monaco: "Multiproprietà portate avanti illegalmente da Lotito. Nel 2028 troveranno una scappatoia per prorogarle..."
Pietro Lo Monaco, storico direttore sportivo di varie società, ha parlato a Radio Napoli Centrale e ha detto la sua sul caso Bari:
"Se fosse vero quello che adombra la Procura, allora nessuna società di A potrebbe stare tranquilla. Il calcio, purtroppo, tira e questo argomento sarà d'attualità per una ventina di giorni, ma il fumus non esiste. Ogni calciatore viene venduto secondo il prezzo fatto dalla società e ricordiamo che il Napoli non è stato perseguito per il caso Osimhen, con dei ragazzotti dentro l'operazione. Il caso Bari proprio fuori dalla grazia di Dio, il Bari ha nove milioni di euro di debiti verso la Filmauro, basta solo che la Filmauro rinunci a quel credito: credo che a livello di sostanza non ci sia affatto il dolo".
Il dirigente ha poi parlato sul caso multiproprietà: "A De Laurentiis si può dire tutto. Solo quando si atteggia a grande conoscitore di calcio, fa una cavolata. Ma gli va riconosciuto, e lo dicono i fatti, è la capacità amministrativa: porta una società a livelli eccellenti, come il Napoli. Nella piazza di Bari c'è un movimento generale per portare alla cessione, sono contrario alla multiproprietà, portate avanti illegalmente da Lotito. Il Consiglio Federale ha ovviato al problema con la proroga, ma secondo voi nel 2028 non troveranno un altro termine? La legge va rispettata, le seconde squadre nei Professionisti non possono essere tenute dalla sessa proprietà e questo ne devono prendere atto De Laurentiis e Lotito".
