Relazione Gravina sullo stato di salute del calcio italiano, l'ex presidente elenca le proposte formulate alla politica

09.04.2026 18:45 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Relazione Gravina sullo stato di salute del calcio italiano, l'ex presidente elenca le proposte formulate alla politica
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Gabriele Gravina ha pubblicato sul sito ufficiale della FIGC la sua relazione sullo stato di salute del calcio italiano che avrebbe dovuto presentare nelle prossime settimane presso la VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati. Il presidente uscente, che accusa la politica di non aver accolto le proposte formulate in vari tavoli di lavoro e in vari incontri, ha reiterato le soluzioni che a suo avviso possono aiutare il sistema calcio italiano.

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3. Come reagire? Ecco le proposte (da tempo) sul tavolo

-Diritto alla scommessa (percentuale di gettito o vincite sul calcio da devolvere al calcio stesso, per valorizzare giovani e impianti):

-si tratta solo di recepire, anche in Italia come già avvenuto in molti Paesi europei, un principio sancito da una precisa direttiva europea e, più di recente, richiamato anche dalla Risoluzione della Commissione Marcheschi come un preciso impegno cui il Governo dovrebbe attenersi;

-il contributo avrebbe precisi vincoli di destinazione “virtuosi”: investimenti in infrastrutture; sviluppo dei settori giovanili; lotta alla ludopatia;

-la proposta è contenuta in diversi documenti ufficiali della FIGC presentati al Governo in questi anni (es. Piano Strategico 2024; richiesta di misure urgenti post-Covid al Governo Draghi, dicembre 2021); in realtà, una misura simile è stata introdotta dai Ministri Spadafora e Gualtieri e mai più reiterata;

-Credito di imposta (tax credit sul modello di quanto fatto ad esempio per l’industria cinematografica) per finanziare gli investimenti sulle giovani calciatrici e i giovani calciatori (under 23) selezionabili per le squadre nazionali e negli impianti, anch’esso inserito tra gli impegni del Governo nella Risoluzione della Commissione Marcheschi (fonte: Piano Strategico FIGC marzo 2024, Allegato 23).

-Ripristino (con eventuale riformulazione) del regime fiscale agevolato per i professionisti (calciatori, allenatori) provenienti dall'estero, abolito a fine 2023 con il “Decreto Crescita”, al fine di ridare competitività all’industria calcistica italiana, anche in considerazione del fatto che la summenzionata abolizione non ha prodotto i risultati sperati.

-Abolizione del divieto di pubblicità e sponsorizzazioni per gli operatori delle scommesse, introdotto con il “Decreto dignità” del 12 luglio 2018 e ugualmente inserito tra gli impegni del Governo nella Risoluzione della Commissione Marcheschi, anche in considerazione del fatto che tale misura si è dimostrata largamente inefficace. Anzi, è stata proprio la relazione conclusiva della Commissione parlamentare d’inchiesta sul gioco illegale (2022) ad evidenziare come, nonostante la normativa in questione, ci sia stato un aumento del gioco di azzardo anche nelle fasce dei minori e un aumento del gioco illegale; pertanto, la misura non è risultata affatto efficace per il contenimento dei fenomeni di ludopatia a fronte, invece, di una riduzione delle entrate per le società sportive che ha penalizzato il sistema calcio italiano rispetto al contesto europeo, se è vero che l’UEFA, in un recente rapporto, sottolinea la widespread prevalence of betting and gambling as main shirt sponsor of European clubs (fonte: The European Club Finance and Investment Landscape, UEFA, 2026)

-Adozione di misure di sostegno per la realizzazione di nuovi stadi e/o l’ammodernamento di quelli esistenti, sia nell’ottica di UEFA Euro 2032 sia dello sviluppo complessivo del sistema calcio italiano. Il varo di provvedimenti volti a “favorire investimenti pubblici e misure di attrazione di capitali privati per l’ammodernamento di strutture sportive obsolete e la realizzazione di nuovi impianti, anche attraverso misure di semplificazione normativa” compare addirittura al primo posto delle raccomandazioni al Governo contenute nella più volte citata Risoluzione della Commissione Marcheschi ed era, inoltre, incluso tra le iniziative di ‘coinvolgimento e collaborazione con le istituzioni’ nel Piano Strategico FIGC del marzo 2024 (fonte: Piano Strategico FIGC marzo 2024.

-Riconoscimento alle Federazioni Sportive dello status di “impresa sociale” o, quantomeno, reintroduzione della norma che ha consentito alle stesse, dal 2022 al 2024, di reinvestire la detassazione degli utili commerciali in attività socialmente rilevanti (es. calcio scolastico e di base, calcio paralimpico).

-Rifinanziamento del contributo al calcio professionistico femminile.

-Progetto di rilancio tecnico del calcio giovanile italiano (affidato a Maurizio Viscidi), incentrato sul recupero della centralità della tecnica rispetto alla tattica, il potenziamento della formazione dei formatori di settore giovanile, l’attenzione all’attività non agonistica di base, la riforma dei campionati giovanili a cui hanno lavorato anche Simone Perrotta e Gianluca Zambrotta. Da ottobre 2024 è stato messo a disposizione delle componenti anche un progetto di riorganizzazione/coordinamento delle attività di Settore Giovanile e Scolastico, Settore Tecnico e Club Italia relative alla formazione tecnica, al reclutamento e all’attività di base e alla costruzione del talento. CLICCA QUI PER LA PROPOSTA RADICI AZZURRE DELLA FIGC

-Progetto di riforma dei campionati di Serie A, B, C e D, allo stato inattuabile per la mancanza di intesa tra tutte le componenti interessate.

-Progetto di riforma del settore arbitrale (disponibile in due versioni: una più radicale con la costituzione di una società ad hoc per la gestione del professionismo arbitrale di vertice; una attuabile totalmente all’interno dell’attuale perimetro dell’AIA istituzionale che prevede comunque l’introduzione del professionismo arbitrale di vertice, la revisione dei meccanismi elettorali interni, il ripensamento del modello di governance, la separazione netta tra la gestione politico-associativa e la conduzione tecnica dell’AIA).