Gravina "giura": "Multiproprietà non si cambia: stop nel 2028"
L'imminente acquisto della Reggina da parte di Lotito ha riportato in auge il tema delle multiproprietà nel calcio italiano. Il Fatto Quotidiano ha raccolto alcune voci circa la possibile modifica della norma, che di fatto cancella dal 2028 la possibilità di essere proprietari di due o più club Prof, da vedere cosa nel penserà il nuovo presidente FIGC, che sarà eletto lunedì 22 giugno.
Intanto Gabriele Gravina giura che la norma non sarà oggetto di modifiche, come dichiarato in un'intervista a Il Giorno: ""In Europa si sta valutando di consentire le multiproprietà con una percentuale riconosciuta che non deve superare il 30%. In Italia sono stato io a togliere la norma, poi il Napoli ha minacciato di farci causa e siamo arrivati alla transazione, con la chiusura del 2028. Entro quella data De Laurentiis dovrà vendere il Bari".
Gravina resta vice presidente UEFA e comunque è vicino a Giovanni Malagò, comunque contro quel Lotito che si appresta ad acquistare la Reggina e di fatto a riaprire una questione che sembrava oramai bella che decisa.
