VERSO CAVESE-REGGINA - Modica alla vigilia: "Amaranto rosa che fa paura, ritroviamo la nostra mentalità"
Giacomo Modica, tecnico della Cavese, è intervenuto alla vigilia della gara casalinga contro la Reggina:
"Abbiamo analizzato la sconfitta di Potenza, non abbiamo fatto una bella figura perché non abbiamo messo in mostra le nostre potenzialità. Il presidente ne ha parlato coni ragazzi, ma ha anche sottolineato che non abbiamo perso nulla, ma anzi siamo stati protagonisti di un percorso esaltante. Ora pensiamo però solo alla Reggina per riscattarci e dare una risposta a noi stessi, al nostro lavoro e a tutti i tifosi che ci seguono sempre in trasferta".
Continua Modica: "Non siamo affatto appagati, sarebbe decisamente grave questo. Purtroppo le aspettative che si sono create sono state eccessive a mio avviso, considerando il percorso di questa squadra, che merita solo grandi elogi. Fa parte del gioco sbagliare tre o quattro partite durante la stagione".
Sulle ultime gare: "Ci sono mancati sei calciatori, tutti ragazzi che hanno fatto benissimo nel girone d'andata. La Cavese non può regalare calciatori a nessuno. Io dico che questo era un anno di transizione, ma non possiamo dire che è stata un'annata disastrosa, tutt'altro. Stiamo facendo un grosso lavoro, si può fare certamente di meglio, ma vanno considerate tante situazioni e tanti aspetti. Non ci piangiamo addosso, andiamo avanti con dignità. La società sta lavorando benissimo sotto l'aspetto amministrativo, il presidente non vuol perdere questa categoria raggiunta così faticosamente".
Sulle aspettative della piazza: "Si è vero, siamo la Cavese ma le altre che spendono milioni di euro come Catanzaro, Reggina e Ternana devono ammazzarsi? Noi dobbiamo solo andare avanti sulla nostra strada e provare a centrare il decimo posto, che certamente rappresenterebbe un capolavoro".
I campani avranno tre partite in sei giorni: "Intanto cerchiamo di recuperare qualche elemento dell'organico e pensiamo alla partita di domani. Partita dopo partita cercheremo di analizzare e valutare tutti glia spetti che si presentano settimana dopo settimana. Dobbiamo solo pensare a vincere per coronare un sogno stupendo portato avanti con grande professionalità e consapevoli che ancora siamo in gioco per qualcosa di meraviglioso".
Sulla gara di domani: "Dobbiamo essere liberi e sbarazzini. L'organico della Reggina fa paura, ma noi dobbiamo vivere il nostro sogno in libertà, dobbiamo divertirci, dobbiamo ritrovare il nostro spirito di gruppo. Cercheremo di fare il massimo con gli uomini che abbiamo, che comunque sono forti. Vogliamo fare una buona gara per riscattare le due sconfitte di fila, vogliono una squadra sbarazzina e tornare a proporre quello che abbiamo fatto in passato. Senza Rosafio e Pugliese abbiamo modificato qualcosa e abbiamo sofferto. Non credo che cambieremo il nostro sistema di gioco, metterei ulteriore confusione nella squadra. Se noi caliamo l'intensità diventiamo mediocri".
