LE PAGELLE DELLA REGGINA - Finalmente Rivas

26.12.2022 17:26 di  Valerio Romito   vedi letture
LE PAGELLE DELLA REGGINA - Finalmente Rivas

COLOMBI 6 – La ritrovata solidità difensive della squadra gli consente, ancora una volta, di passare un pomeriggio tranquillo

PIEROZZI 6,5 – L’ammonizione, piuttosto ingenua, rimediata nel finale da diffidato rimane l’unica nota negativa di un’ennesima prestazione sugli scudi

CIONEK 6,5 – Non si lascia irretire dalle provocazioni di Gondo e resta sul pezzo non lasciando spazi agli avanti ascolani

GAGLIOLO 6,5 – Rientra dalla squalifica riprendendo il filo del discorso momentaneamente lasciato, per un ennesimo clean sheet conquistato in trasferta

DI CHIARA 6 – Dopo un inizio più arrembante, sceglie di restare bloccato sulla linea difensiva rischiando poco o nulla

FABBIAN 6 – Prestazione poco appariscente ma tatticamente intensa, tanta interdizione a scapito della consueta pericolosità offensiva (DAL 74’ LIOTTI 6 – Agisce sulla falsa riga del compagno, non disdegnano qualche confronto a muso duro con gli avversari)

MAJER 6,5 – La continuità continua ad essere la principale dote dello sloveno, sempre più al centro della manovra nevralgica amaranto

HERNANI 6 – Anche per lui tanto lavoro oscuro ma funzionale al piano tattico odierno, e prezioso nel finale nel riuscire a far salire la squadra

CANOTTO 6 – Macina chilometri a velocità supersonica, anche se l’incisività lascia a desiderare (DAL 68’ CICERELLI 6 – Cerca di addormentare il pallone lontano dalla propria metà campo)

MENEZ 6,5 – Preso di mira dagli avversari e poco tutelato dall’arbitro, con il pallone tra i piedi in area riesce sempre ad inventare qualcosa di pericoloso (DAL 74’ GORI 6 – Va a far spallate, recupera palloni preziosi)

RIVAS 7 – Lavora ai fianchi i marchigiani con tanta pazienza e comincia e termina caparbiamente l’azione che porterà al gol decisivo, trovando finalmente concretezza davanti alla porta (dal 78’ CAMPORESE 6 – Riempie l’area con fisico e centimetri, fa il suo)

INZAGHI 7 – Vittoria sulla falsa riga del successo ottenuto a Como per cinismo e compattezza, al cospetto però di un avversario più performante e scorbutico, ottenuto il vantaggio i cambi conservativi ed una condotta tattica esemplare legittimano un successo preziosissimo e meritato, per chiudere in bellezza un girone di andata strepitoso