Falcomatà: "Quadro responsabilità sconcertante: cosa non è stato fatto"
Il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, intervenuto nel consiglio comunale odierno, riunitosi in via straordinaria, ha fatto il punto in seguito al via libera alla zona rossa per il territorio calabrese;
"Il quadro è sconcertante: la Calabria non ha un piano pandemico o se ce l'ha non lo conosce nessuno. La Calabria ha azzerato la medicina territoriale, e questo è uno degli elementi che portato la regione ad essere zona rossa. Non si sono attuate le norme previste nei vari dpcm e decreti, che da marzo hanno accompagnato l'evolversi della pandemia sul territorio nazionale".
Continua Falcomatà: "Tra le norme era previsto l'obbligo di incrementare a 134 i posti in terapia intensiva e 136 quelli in semintensiva. L'obbligo di aggiornare il piano del fabbisogno con l'assunzione di 500 tra personale medico o paramedico a tempo determinato o indeterminato. Queste competenze erano e sono in capo alla Regione Calabria".
Continua Falcomatà: "L'attivazione delle 37 Usca, la realizzazione di un centro Covid regionale, la realizzazione dei posti letto in Rianimazione finanziati dalla Banca d'Italia e l'attivazione delle residenze Covid: la lista delle cose che si sarebbero dovute fare è lunga".
"Dove sono finiti gli 86 milioni di euro stanziati per la sanità calabrese per colmare il gap strutturale? Perché sono stati ritoccati i numeri dei posti di terapia intensiva, passati da 26 a 10?", sono alcuni degli interrogativi del sindaco si Reggio Calabria.
Sulle misure prese a sostegno di imprese e lavoratori bloccati dai provvedimenti: "2,5 milioni a sostegno delle attività produttive, 1,4 mln per extra costi. Ci sono risorse che languono nei cassetti. Penso agli 8,8 sull'asse 3 del Por Calabria che sono da destinare ai Comuni e sono fermi alla Regione".
Infine, annunciato confronto con i sindaci di Cosenza e Catanzaro: "Ci siamo confrontati per avere una linea unica e avere risposte chiare dalla Regione e dal Governo sui temi come il sostegno economico alle nostre imprese e la realizzazione del centro Covid in Calabria".
