EX REGGINA - Pelizzoli: "La Reggina mi fece sentire importante. Il trasferimento in Russia? Fu un errore"

05.01.2019 12:40 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
EX REGGINA - Pelizzoli: "La Reggina mi fece sentire importante. Il trasferimento in Russia? Fu un errore"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca

Intervistato da Il Posticipo, Ivan Pelizzoli racconta, tra le altre cose, il suo arrivo a Reggio e la sua cessione alla Lokomotiv Mosca (che alla Reggina fruttò qualcosa come 4 milioni di euro)

"..Mi sono sentito un po’ scaricato dalla Roma, ma mi avrebbero tenuto come numero 12. Però io non volevo fare da secondo. Il mio procuratore mi chiamò per dirmi che Lillo Foti mi voleva parlare: andammo a pranzo insieme e scelsi di andare alla Reggina perché mi aveva fatto sentire importante. Al primo anno ci salvammo con tre giornate d’anticipo, spedendo il Messina in B dopo aver vinto il derby e ci fu un clima di festa fino alla fine del campionato. Nel 2006-07 dopo Calciopoli fummo penalizzati con 15 punti, ma a dicembre li scontarono a 8: noi però eravamo già risaliti al terzultimo posto. A fine anno ci salvammo. Fu speciale", sottolinea il portiere scuola Atalanta.

Poi a gennaio 2007... : "Foti mi spinse ad accettare la proposta della Lokomotiv Mosca perché era un’offerta importante per la casse della Reggina. Alla fine ci andai perché così avrei giocato la Coppa UEFA, ma in due anni di partite ne feci poche. Mi ruppi anche la spalla e rientrare in Italia fu difficile, ma fortunatamente l’Albinoleffe decise di puntare su di me. Oggi sconsiglio il trasferimento all’estero: ha senso farlo per andare a giocare in campionati importanti, altrimenti è meglio restare a casa".

Pelizzoli non ha ancora appeso i guanti al chiodo, ma sta già studiando da "grande".