CALCIO CAOS - Gaz.Sport: "La B appesa a Frattini"
"La B appesa a Frattini", titola oggi Gazzetta dello Sport nelle pagine nazionali. Ecco l'articolo a firma Alessandro Catapano:
"Siamo tutti spettatori. Più o meno interessati al format della Serie B e alle eventuali ripescate. L’attesa per i responsi del Collegio di garanzia è sfibrante e rischia di protrarsi fino a domani. Sarà un’altra giornata di voci e indiscrezioni, spesso senza fondamento. Collegio diviso, giudici incompatibili o addirittura in conflitto di interessi: se ne dicono di tutti i colori. Stamattina Frattini riunirà il suo collegio, ripartirà la discussione e il presidente metterà sul tavolo tutti gli elementi emersi dalle memorie e nel dibattimento, proponendo ai colleghi la sua sintesi, di solito molto convincente. Nelle decisioni sulle sospensioni cautelari confermate venerdì, al termine di tre ore e mezzo di udienza, molti hanno visto un orientamento del collegio a riabilitare il famoso comunicato 54, che regolava criteri e modalità dei ripescaggi, dai quali allora era escluso il Novara. Ma sono solo ipotesi. Come quella per cui potrebbe avere un peso nelle scelte dei giudici la vicenda della denuncia penale per abuso d’ufficio che il Catania ha depositato in Procura contro il commissario Fabbricini. La verità è che non si può ancora escludere nulla, né sul numero delle partecipanti al campionato di B né sul nome delle eventuali ripescate.
BUFALA Intanto, proseguono i colpi bassi, come quello sferrato ieri al Catania, non andato a bersaglio. È circolata la notizia che due anni fa gli etnei avessero subito una sanzione per tentato illecito sportivo, che li avrebbe messi fuori gara. L’indiscrezione ha iniziato a circolare, ha tenuto banco per un po’, poi si è rivelata una bufala. Il Catania, infatti, in quella circostanza fu deferito per il tentativo di illecito sportivo, ma il tribunale federale lo condannò solo per slealtà.
PRECISAZIONE Il presidente del Coni Giovanni Malagò, che ha condiviso con Fabbricini l’intento con cui ha bloccato i ripescaggi in B, ciò la necessità di ridurre il numero di squadre pro, evidentemente insostenibile, prova a gettare acqua sul fuoco. «I ricorsi sulla Serie B? Sbagliato dare giudizi, vedo che tanti altri lo fanno, io invece ho grande rispetto. Vediamo cosa accadrà martedì o mercoledì. Vorrei pensare che sia un ulteriore elemento di riflessione e serietà proprio per la complessità della materia – commenta –. Non ho mai commentato una sentenza o un giudizio da parte della giustizia sportiva – specifica il numero uno del Coni –. Sapete che c’è una dinamica di laicità e indipendenza. Ricordo che così come l’antidoping Nado Italia, il Collegio di Garanzia non è del Coni ma dello Sport, c’è tutta una dinamica su cui il Coni è solo spettatore»".
