URSINO (DS CROTONE) A TUTTOREGGINA - «Mi aspetto un derby spettacolare. Chi temiamo di più? Rizzato e Campagnacci»
Reggino (di Roccella Jonica) di nascita, crotonese d’adozione. Giuseppe Ursino ha il Crotone nel cuore, e non potrebbe essere diversamente, considerato che da circa 15 anni è il direttore sportivo dei pitagorici, un’istituzione della società rossoblù. Del suo Crotone, e della sfida di domani al “Granillo” con gli amaranto, Ursino ha parlato ai microfoni di TuttoReggina.com, che lo ha intervistato in collaborazione con Generazioneditalenti.com.
Direttore, siete imbattuti da nove giornate e reduci da tre vittorie consecutive. Possiamo dire che il Crotone è tra le squadre più in forma del momento?
«Sicuramente, e anche prima delle tre vittorie la squadra giocava bene. In occasione di qualche pareggio forse meritavamo di fare bottino pieno. Però in questo momento stiamo giocando molto bene Dobbiamo cercare di fare i punti per ottenere la terza salvezza consecutiva, questa è una squadra che si deve consolidare in serie B».
Tra i giocatori più temibili della vostra squadra c’è Gabionetta, un giocatore che al primo anno in rossoblù aveva mostrato un potenziale notevole. Poi però non ha fatto il salto di qualità…
«Ci sono giocatori che trovano la loro identità in certe realtà calcistiche. Però io dico che Gabionetta è un giocatore di categoria superiore, l’ho voluto a tutti i costi quest’anno, senza guardare quello che era successo l’anno scorso. Si tratta di un giocatore che potrebbe darci una grande mano per ottenere la salvezza il più presto possibile».
Quest’anno invece sta disputando una stagione sugli scudi Florenzi…
«È un giocatore straordinario e di grande personalità. Tra le sue doti ci sono la duttilità e l’entusiasmo che porta quando gioca, oltre alla grande professionalità. Doti che ti fanno arrivare in alto. Penso che la Roma non si lascerà sfuggire questo giocatore. Florenzi sarebbe il centrocampista ideale per Luis Enrique, perché sa difendere e attaccare».
Florenzi comunque non è l’unico giovane che il Crotone sta valorizzando…
«Nessuno lo dice, ma la nostra è la rosa più giovane del campionato. Soprattutto dal centrocampo in avanti, abbiamo ragazzi tutti del ’90 o ’91. Tra questi, abbiamo giocatori importanti, che possono arrivare in alto, come Sansone, o lo stesso Migliore. Poi c’è un giocatore che in pochi conoscono, Correia, che sta facendo un campionato straordinario in un ruolo, quello di esterno destro basso, che annovera pochi interpreti in questo momento. Per non parlare di Ciano, o di Pettinari, che anche se sta giocando poco è un ottimo calciatore».
Domani farete visita alla Reggina, una sfida tra compagini calabresi. Che gara si aspetta?
«Mi aspetto una gara molto spettacolare, perché entrambe le squadre vorranno vincere la partita. Noi dobbiamo continuare a giocare bene. Penso che la Reggina tenterà di vincerla perché vuole provare a rientrare in zona playoff, anche se è molto difficile. Sarà quindi una partita molto molto bella secondo me».
Si aspettava qualcosa in più dagli amaranto, attualmente noni?
«Io dico sempre come la penso: per me la Reggina sta facendo dei grandissimi campionati. Il merito è senz’altro del direttore e del presidente, un grandissimo presidente. Penso che soprattutto l’anno scorso hanno fatto dei miracoli, rispetto alle altre squadre che lottano per vincere il campionato. E secondo me anche quest’anno stanno disputando un grande campionato, perché hanno sì dei ragazzi interessanti come Rizzo, ma sono una squadra normale, che può stare nelle prime dieci posizioni. E anche se non ottengono i playoff, stanno facendo un grandissimo campionato».
C’è un giocatore tra le fila degli amaranto che temete di più?
«È facile dire Bonazzoli, ma i giocatori che ci creano sempre problemi sono Rizzato e Campagnacci, due ottimi giocatori».
Per lei probabilmente è un derby speciale, visto che ormai è crotonese d’adozione, ma è nato in provincia di Reggio Calabria…
«Sì, sono nato a Roccella Jonica. Ma per me è un derby come gli altri, anche perché io sono a Crotone da quindici anni e per me esiste solo il Crotone. Certamente la Reggina ha vissuto bei momenti quand’era in serie A e io facevo il tifo per gli amaranto. Ma io penso al Crotone. In questo momento, è un derby davvero importante per entrambe le squadre».
