"Per un calcio giusto e popolare", i gruppi ultras ribadiscono le loro richieste: "No squadre B, stop multiproprietà"

30.07.2026 17:15 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
"Per un calcio giusto e popolare", i gruppi ultras ribadiscono le loro richieste: "No squadre B, stop multiproprietà"

A margine della presentazione dei calendari della serie C, un gruppo di rappresentanti degli ultras di alcune squadre hanno ribadito le richieste dell'iniziativa "PER UN CALCIO GIUSTO E POPOLARE!".

Oltre 150.000 italiani hanno firmato la petizione in cui si chiede:

Campionati meritocratici

Tutela reale del merito sportivo nei campionati professionistici e dilettantistici, escludendo la partecipazione di squadre "B", o seconde squadre, di appannaggio esclusivo dei club economicamente più forti. Per suddette compagini si chiede dunque l'introduzione di un apposito campionato a loro dedicato

Prezzi accessibili

Introduzione di prezzi calmierati per i settori cosiddetti "popolari" e per i settori riservati ai tifosi in trasferta, con un tetto massimo di: 20 euro per la Serie A, 15 euro per la Serie B, 10 euro per la Serie C

Orari e calendari rispettosi dei lavoratori

Contrasto serio al cosiddetto "calcio spezzatino", al fine di garantire a chi lavora la possibilità concreta di assistere alle partite allo stadio.

Tutela delle trasferte dei tifosi ospiti

Garantire trasferte libere e organizzabili con anticipo, con regole chiare e senza limitazioni generalizzate. Favorire l'accesso agli stadi anche con modalita tradizionali di acquisto dei biglietti e abolire gli obblighi di fidelizzazione.

Promozione di uno stadio a misura di tifoso

Rimuovere gli ostacoli burocratici che limitano il diritto di espressione (Art. 21 Costituzione), restituendo spazio al tifo tradizionale italiano: Striscioni - Bandiere - Tamburi - Megafoni- Coreografie. Abolizione del codice etico e | adozione delle Safe Standing Area.

Stop a misure ingiuste e sproporzionate

Sottoporre ogni D.A.SPO. al controllo di un giudice, garantendo un reale diritto di difesa. Chiediamo inoltre il superamento del "Daspo fuori contesto", misura controversa e potenzialmente in contrasto con i principi costituzionali.

Regole stringenti sulla proprietà delle società calcistiche e multiproprieta

Garantire proprietà affidabili e trasparenti, con criteri rigorosi di solidità economica e gestione. Stop alle multiproprietà per evitare conflitti di interesse e tutelare la correttezza delle competizioni, la storia e l'identita delle squadre.