"Orsato e la gaffe sul Vicenza: La seguo esasperatamente", polemiche sulla rivelazione dell'arbitro

09.12.2020 10:35 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
"Orsato e la gaffe sul Vicenza: La seguo esasperatamente", polemiche sulla rivelazione dell'arbitro
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

"Orsato e la gaffe sul Vicenza: La seguo esasperatamente", si legge su Gazzetta dello Sport.

Il miglior arbitro del mondo, su decisione dell'IFFHS, la Federazione internazionale di storia e statistica del calcio, si è sbilanciato sulla squadra del cuore. Un'uscita in una tv locale che ha fatto storcere il naso ai vertici dell'AIA:

"Lo segue appassionatamente. Anzi, per usare le sue parole «esasperatamente». Insomma, il Vicenza - ora a 9 punti in Serie B - ha un simpatizzante in più e il suo nome è Daniele Orsato. A rivelarlo è il fischietto della sezione di Schio, prealpi venete, e originario di Montecchio Maggiore, sempre in provincia di Vicenza. Targato VI, insomma. Quindi che i biancorossi potessero avere un posto nel suo cuore non è proprio una rivelazione shock, ma sentirlo dire a lui è un’altra cosa. Ed è quello che è avvenuto lunedì sera, in diretta, sulla rete locale TVA Vicenza , dove l’arbitro - 45 anni, la prossima dovrebbe essere la sua ultima stagione - che ha diretto l’ultima finale di Champions era stato invitato via Skype a commentare la nomina, da parte di un istituto di statistica, a miglior arbitro del mondo. Inevitabile, tra corregionali, la domanda dallo studio di Rigorosamente Calcio sul Vicenza: «Seguo il Vicenza esasperatamente» la sua risposta candida. «Ieri sera (domenica, ndr ) guardavo la partita poi stamattina mi sono sentito con un messaggio con Gianni Grazioli (direttore generale della Aic, anche lui vicentino, ndr ) e anche ieri sera speravo arrivassero ‘sti tre punti benedetti (che non sono arrivati perché il Vicenza ha pareggiato 1-1 in casa con il Cosenza, ndr ). Vi seguo – ha concluso - sento le telecronache, con quanto amore spingiamo questo Vicenza, speriamo ci sia un’inversione nei risultati e che Di Carlo possa portare la squadra sempre più in alto, speriamo». E poi, al momento dei saluti: «In bocca al lupo a tutti e soprattutto al Vicenza, forza Vicenza». Parole dette con il sorriso, in un’atmosfera rilassata, quasi casalinga, da un Orsato disteso, ben diverso dal professionista rigoroso, a volte spigoloso, che il campo ha mostrato. Parole dette con troppa leggerezza per un arbitro ancora “in servizio”, soprattutto nell’anno della riunificazione tra le Can di A e B che hanno portato gli arbitri delle prime due serie italiane a fare parte di un gruppo unico. Non solo, lo stesso Orsato, alla prima giornata di Serie B, era stato designato per Monza-Spal (sua unica partita in B in questa stagione), quasi a “promuovere” la novità e a sottolineare l’attenzione nelle designazioni verso la serie cadetta.

Certo, è già capitato che arbitri da tempo lontani dai campi, rivelassero quel palpito in più per determinati colori, come quando cinque anni fa l’ex designatore Bergamo confessò la passione per la Fiorentina. Ma quella di Orsato è sembrata un’ingenuità, che si sarebbe potuto e dovuto risparmiare. Così è stata colta - non senza sorpresa - l’uscita di Orsato dai vertici arbitrali italiani. Ma al momento non sembrano profilarsi provvedimenti di tipo disciplinare sul piano ufficiale, che pure in passato sono state prese per dichiarazioni fatte dagli arbitri ai media. Certo è, dicono ai piani alti dell’Aia, che Orsato non sarebbe mai stato designato in B con il Vicenza o le sue dirette concorrenti e che, salvo casi eccezionali, poche sarebbero state comunque le direzioni nella serie cadetta, per l’arbitro più in vista della A. Ma la sensazione è che per Orsato si profilino una “lavata di testa” e forse un periodo di riflessione", la lunga analisi del quotidiano sportivo.