Il piano della Juventus per il ritorno della gente negli stadi: i dettagli
E' la Juventus ad aprire la strada per il ritorno dei tifosi negli stadi. Il club bianconero ha studiato un piano per l'ingresso contingentato dei supporters, messo all'attenzione della Regione Piemonte e poi al Comitato Tecnico Scientifico.
"Termoscanner automatici per la rilevazione della temperatura corporea di flussi controllati di persone, ingressi (e uscite) del pubblico scansionati e su prenotazione (anche i parcheggi), calcolo della distribuzione delle persone sulle tribune, partendo da un primo step del 20 per cento della capienza", si legge oggi su Corriere dello Sport.
In attesa della decisione del Cts, la Regione Piemonte ha chiesto alla Juve di fare "una simulazione", per testare che le indicazioni si dimostrino idonee alla tutela della salute: si tratta di una possibile svolta per far tornare la gente negli stadi, anche se per il via definitivo si cercherà di uniformare tutte le Regioni per non sfavorire nessuna squadra.
Il presidente della Regione Cirio sottolinea a Radio Sportiva: "Il Dpcm attualmente in vigore prevede che dal Primo settembre le società sportive possano presentare un programma e un progetto di sicurezza della manifestazione, lo inoltrino alla Regione, e la Regione lo trasmetta al Cts per la validazione definitiva. Questo è quanto accaduto in Piemonte con la Juventus, e ieri come Regione lo abbiamo trasmesso a Roma. Entro la fine della prossima settimana potremmo avere una risposta dal Cts per darci il parere. La Juve ha messo in campo un progetto con grande serietà, che noi come Regione abbiamo valutato con molta attenzione, esattamente come abbiamo fatto per il Torino e per altre società".
