Bucchi: " Il Chievo è fra le più complete, starà davanti sino alla fine"
Cristian Bucchi, ex tecnico del Sassuolo e di altre, ha parlato del Chievo di Alfredo Aglietti, prossima avversaria della Reggina in campionato, ai microfoni de L'Arena.
Dice Bucchi: "Il Chievo ha una sua logica, con un organico figlio dell’oculatezza ma anche di totale condivisione. I giocatori sono l’ideale per il 4-4-2 di Aglietti, con gente esperta che farà maturare i più giovani. A me il Chievo è piaciuto tantissimo a Frosinone ma non mi è dispiaciuto nemmeno con la Salernitana. Sconfitte non meritate, arrivate anche dopo aver fatto anche la voce grossa. Il Chievo è fra le più complete, non la più forte ma comunque con alternative di qualità in ogni ruolo. Di sicuro gli manca qualche punto, per quanto ha fatto vedere".
Forse si segna poco, considerando che Djordjevic non è proprio un bomber da doppia cifra: "Ma nella rosa ci sono tanti che vedono la porta. Uno su tutti Garritano. Finalmente in un ruolo preciso dopo averne cambiati tanti. Adesso si sente indispensabile. Coi cinque cambi viene spesso naturale sostituire laterali e punte. Lui non esce mai, una fiducia che immagazzina di giorno in giorno». La strada rimane quella, al di là degli alti e bassi. «Ci sono esterni complementari, fra la velocità di Canotto e la tecnica di Ciciretti. Oltre a Palmiero, ci sono ottimi prospetti come Viviani e Zuelli. Chiaro che il Chievo non è il Lecce, la più completa. Hanno tutto per andare subito in Serie A, ma anche il Chievo starà davanti fino alla fine".
