In una città (a caso) c'è chi ancora lo reclama, a Terni invece: "Il nostro caro sindaco Bandecchi ci ha messo in mano a gente senza soldi"
Gli ultimi tre anni della Reggina sono stati purtroppo caratterizzati dalla malafede assoluta di chi non ha assolutamente a cuore l'Amaranto ma piuttosto le vicende di una parte politica o semplicemente il proprio tornaconto personale, o per semplice stortia (permetteteci il termine). Si possono anche sbagliare i giudizi, ma la malafede è incancellabile.
C'è ancora gente che reclama Bandecchi, che indubbiamente è multimilionario, ma che è un imprenditore e non un benefattore dell'umanità, come lo è lo stesso Ballarino o qualsiasi altro presidente che ha gestito la Reggina. Il sindaco ternano è alle prese con il fallimento della squadra della città che amministra e che addirittura potrebbe sdoppiarsi (una Ternana in C da salvarsi tramite un'altra asta fallimentare e una annunciata dallo stesso Bandecchi che ripartirebbe dalla D tramite acquisto titolo sportivo dell'Orvietana) e oggi è stato attaccato dai tifosi delle Fere:
"Mai avremmo pensato di scrivere queste righe, tanto meno nell’anno storico del centenario. In uno dei momenti più bui della nostra storia, ora siamo noi a parlare e a tirare le somme! Il fallimento non è accaduto per caso, ma è il frutto di anni di pessime gestioni e di interessi personali messi al di sopra della città, della maglia e della tifoseria", scrive la Curva Nord di Terni.
"E tutto questo sistema di interessi è nato da Bandecchi, che ancora prova ad ergersi a paladino della città e a salvatore di tutto! Ma noi non ci caschiamo. Non ci siamo cascati quando l'abbiamo iniziato a contestare anni fa, quando era ancora presidente, figuriamoci adesso. Chi ha messo in mano la NOSTRA TERNANA a gente senza risorse, avvicinatasi a questo ambiente solo per interessi personali non siamo stati certo noi ma il nostro caro sindaco. Lo stesso che ha fatto lunghi contratti faraonici che ci hanno fatto accumulare debiti su debiti. Bandecchi, Guida, D’Alessandro, Rizzo, Mangiarano, Ferrero... SIETE TUTTI COMPLICI!".
E ricordiamo che sia a destra che a sinistra hanno chiesto l'intervento "salvifico" di Bandecchi, il cui nome è stato comunque utilizzato per attaccare la Reggina di oggi: povera (ex) culla della Magna Grecia...
