Questione CS Sant'Agata: tutte le volte in cui non si è presentato nessuno (tranne la Reggina con Soseteg)
Valerio Romito, nel suo lucido editoriale, ha sottolineato che molti presunti esperti e addirittura esponenti politici, stanno prendendo grossi granchi sulla vicenda legata al Centro Sportivo Sant'Agata:
"Un’ultima annotazione sul Sant’Agata, il cui progetto di ristrutturazione, prodromico all’emissione del bando per la concessione ventennale, è stato finalmente approvato definitivamente dal Consiglio metropolitano: sentiamo in giro parlare di “regalo” politico da chi ignora o dimentica che l’intera procedura nasce da una manifestazione d’interesse ad evidenza pubblica a cui chiunque, in possesso dei richiesti requisiti, avrebbe potuto partecipare, ricordando che l’adesione alla stessa comportava una spesa non indifferente utile a perfezionare una progettazione tecnica importante, al momento affrontata unicamente dalla AS Reggina 1914 in associazione ad una nota impresa edile.
Allo stesso modo, pur mantenendo la stessa società un diritto di prelazione sull’aggiudicazione del prossimo bando proprio in virtù dell’investimento progettuale effettuato quasi un anno e mezzo fa, nulla impedirebbe ad altri soggetti di partecipare comunque alla selezione ove intendessero superare l’offerta già in essere: attenzione dunque a parlare di percorso privilegiato o addirittura regalia, giudizi probabilmente suscitati più dalla rabbia per l’attuale situazione che da puntuale analisi dei fatti nonché, consentitecelo, in aperta antitesi con la concezione, un tempo generale ed indiscussa, di un rapporto inscindibile tra il centro sportivo ed i colori amaranto, indipendentemente dal proprietario di turno", scrive Valerio Romito.
Senza andare ai tempi in cui bastava dare una rinfrescata ai muri per esaltare le "opere" di direttori generali prestati alla nobile arte della muratura o di patron votati al mecenatismo (sulle spalle di ignari lavoratori), ripercorriamo tutte le occasioni in cui una qualsiasi società, associazione o ente avrebbe potuto presentare il proprio interesse per gestire il Centro Sportivo Sant'Agata. La Reggina, come è logico che sia, c'è sempre stata, insieme alla Soseteg, altri progetti non sono mai arrivati: appena ci sarà il bando ci sarà una nuova occasione per qualche altro soggetto di presentare una proposta. Vediamo la cronistoria della vicenda:
2 ottobre 2023 - Centro Sportivo Sant'Agata, la Città Metropolitana ha pubblicato bando per la gestione: i dettagli
"Pubblicato l'avviso pubblico per manifestazioni di interesse per la gestione del Centro Sportivo Sant'Agata della Città Metropolitana di Reggio Calabria
Le eventuali adesioni all'avviso dovranno pervenire via pec entro l'11 ottobre. Contestualmente l'Ente di Palazzo Alvaro sta approfondendo la possibilità di procedere alla gestione diretta dell'impianto.
Le manifestazioni di interesse ricevute non comporteranno diritti di prelazione o preferenza, né impegno o vincoli sia per i soggetti che partecipano alla manifestazione sia per la Città Metropolitana. L'Ente si riserva infatti la facoltà di non dare seguito al procedimento avviato con l'avviso, senza che i soggetti interessati possano vantare diritto alcuno.
L'avviso servirà infatti a vagliare l'interesse del mercato di eventuali adesioni ad un futuro bando di concessione. La Città Metropolitana, contestualmente, sta approfondendo la possibilità di procedere alla gestione diretta dell'impianto, secondo le modalità previste dalle norme per le concessioni dei beni demaniali e per la gestione degli impianti sportivi metropolitani, offrendo in uso, a titolo oneroso, le aree della struttura alle associazioni e società sportive che richiedessero di utilizzarle".
21 dicembre 2023 - la Città Metropolitana decide per bando concessione di sei mesi. Ricordiamo cjhe il 18 dicembre 2023 la allora LFA Reggio Calabria fu costretta a lasciare il CS e ad allenarsi a Campo Calabro:
"Importantissima novità sul fronte Centro Sportivo Sant'Agata. Tramite la Deliberazione del Sindaco Metropolitano - anno 2023 n. 153 del 21/12/2023 si è proceduto al via libera alla Concessione in uso temporaneo dell'impianto sportivo denominato "Centro Sportivo Sant' Agata" per un totale di sei mesi.
La selezione è finalizzata ad individuare, entro il termine di 15 giorni, una società sportiva in grado di garantire un utilizzo ottimale del Centro Sportivo Sant’Agata comprese le correlate pertinenze".
29 febbraio 2024 - Tramite la Delibera N° 14 / 2024 di Registro Generale del Sindaco Metropolitano, sono state rese note le Linee di indirizzo per procedura di affidamento del Centro Sportivo Sant'Agata.
18 marzo 2024 - La Città Metropolitana, tramite l'Avviso n. 110 del 18/03/2024, ha pubblicato "Manifestazione d'interesse per l'individuazione di soggetti interessati alla riqualificazione e gestione dell'Impianto Sportivo denominato Centro Sportivo Sant'Agata". Si tratta di una nuova informativa ai soggetti o gruppi interessati a gestire il Centro Sportivo, in cui vengono chiariti tutti gli aspetti necessari per vincere il successivo bando pubblico.
16 maggio 2024 - CLICCA QUI - CS Sant'Agata, il documento della MetroCity con tutti i dettagli della Manifestazione d'interesse: termina scade lunedì 20 maggio
21 maggio 2024 - UN SOLA PROPOSTA DI INTERESSE PER IL SANT'AGATA: CLICCA QUI
11 marzo 2025 - CLICCA QUI - MetroCity, approvata proposta partenariato pubblico-privato per riqualificazione e gestione CS Sant'Agata
22 settembre 2025 - CLICCA QUI - MetroCity, conferenza servizi sul Centro Sportivo Sant'Agata terminata con "esito positivo". Ora si attende bando
10 novembre 2025 - CLICCA QUI - Via libera proposta di Partenariato Pubblico Privato per la riqualificazione e gestione del Centro Sportivo Sant’Agata: progetto da 2,5 milioni di euro
