LE PAGELLE DELLA REGGINA - Distratto giocatore vero, super coppia Girasole, ottimo Salandria
LAGONIGRO 6,5 - Stavolta non sbaglia gli interventi nei momenti clou e porta a casa la prestazione.
GIULIODORI 6 - Molto dedito alla fase difebsiva, non sempre pulito e preciso, nel finale serve il miglior Giuliodori.
R.GIRASOLE 7 - Insuperabile, c'è poco altro da aggiungere. Uno dei calciatori più incisivi della squadra in questa fase della stagione.
D.GIRASOLE 7 - Annulla completamente Micoli, che cerca di disarcionarlo con metodoi non leciti.
DISTRATTO 7,5 - Prova esaltante del più giovane del gruppo. Annulla tutti coloro che passano dalle sue parti, indispensabile.
FOFANA 5,5 - In apnea nel primo tempo, paga lo sforzo di Barcellona, sempre in ritardo e in difficoltà contro gli avversari. (dal 45' SALANDRIA 7 - Entra e regala geometrie e quantità alla squadra, sua l'invenzione dalla quale nasce la segnatura di Ferraro.)
LAARIBI 6 - Fa il suo, non sempre preciso e pulito, ma resta un tassello importante per la squadra.
EDERA 6,5 - Nel primo tempo viene annullato da Mazzotta e non ha lo spunto buono per saltare l'uomo e creare la superiorità. Nella ripresa molto meglio, anche in fase di non possesso. (dal 74' SARTORE sv)
MUNGO 6 - Anche lui molto più utile a sacrificarsi per la squadra e alzare il pressing che fattivamente con qualche giocata smarcante. (dall'89' ADEJO sv)
DI GRAZIA 6 - Potrebbe essere più pericoloso considerando che Rampulla non riesce mai a limitarlo. Ha almeno due chance peer colpire, ma gli manca il tocco giusto sottoporta. (dall'84 PELLICANO' 6 - Grande lavoro negli ultimi sei minuti, conquista una miriade di rimesse laterali e crea enormi problemi alla difesa di casa, grande apporto e mezzo voto in meno per il gol sbagliato.)
FERRARO 6,5 - Ritrova il gol in una gara dove viene letteralmente sballottato dagli avversari. Primo tempo trova pochi spazi e pochi varchi, nella ripresa riesce a scardinare la retroguardia siciliana, troivando la zampata che decide il match. (dal 74' RAGUSA sv)
TORRISI 6,5 - Ritrova la sua squadra in quattro giorni, i cambi sono giusti e tempestivi. Resta in corsa per il primo posto, ma servirà il percorso netto e sperare nei guai altrui.
