VERSO REGGINA-CATANIA - Occhio amaranto: il cammino del Catania è da record
Un incidente di percorso, salutare e forse capace di dare un monito ad una squadra fortissima, sulla carta la più completa di tutta la serie C. Occhio Reggina, non è un Catania in crisi, forse colpita nell'orgoglio dal ko di sabato, ma tutt'altro che in difficoltà.
Prima del ko contro la Sicula, la squadra di Lucarelli veniva da sei vittorie di fila, peraltro senza gol subiti, con il portiere Pisseri imbattuto da oltre 500'. Seppur mai spettacolare e spumeggiante e con un attacco dai numeri non esaltanti, Lucarelli ha dato vigore e sostanza alla sua squadra, tutta composta da calciatori di categoria superiore, basti pensare ai vari Marchese, Lodi, Biagianti, Russotto.
Prima della Sicula, il Catania vantava la migliore difesa di tutto il calcio Prof ed è giusto ricordare, nonostante il -4 dalla vetta, che rispetto al Lecce gli etnei hanno osservato il turno di riposo.
La Reggina non potrà "cullarsi" sul fatto di un Catania ferito, ma anzi dovrà fornire una prova sopra le righe per non soccombere.
Rispetto alla scorsa stagione, il Catania, alla decima, aveva collezionato 15 punti, anche se pagava la pesantissima penalizzazione e inoltre, l'anno scorso aveva pareggiato ben 6 volte nelle prime 10, perdendo però solo una volta rispetto alle due della stagione in corso.
