Reggina, i motivi per i quali Lotito ha il "vento a favore": zero interferenze, le fortune saranno determinate da scelte e gestione

23.07.2026 11:30 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Fonte: Giovanni Cimino - direttore responsabile e editoriale di TuttoReggina.com
Reggina, i motivi per i quali Lotito ha il "vento a favore": zero interferenze, le fortune saranno determinate da scelte e gestione
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© foto di Andrea Rosito

Obiettivo serie C, obiettivo dimenticare al più presto una categoria a dir poco imbarazzante. La Reggina ha e deve avere un solo obiettivo stagionale, quello di salutare piazze che, con il massimo del rispetto e della simpatia, non possono minimamente essere paragonate a quella amaranto. Quanto meno per seguito e passione.

Claudio Lotito, piacciano o meno il personaggio e le sue sortite, è una sorta di garanzia per una categoria del genere, persino "troppo" considerando che comunque è un imprenditore che può scucire senza alcun problema cifre che in D garantiscono il salto tra i Prof. In questo senso, la Reggina non poteva sperare di meglio, nessuno lo può negare. Il discorso prospettico viene dopo, non meno importante, ma c'è prima da andare in campo e dimostrare di essere la squadra di Lotito in D, quindi una sorta di Real Madrid della quarta serie italiana.

Oltretutto le circostanze sono tutte a favore della nuova Reggina targata Claudio Lotito. I fanatici militanti, poco o nulla tifosi di calcio e di Reggina ma ciechi aficionados di personaggi politici o magari, nei casi più patologici, assetati di qualche incarico collaterale, sono stati abbeverati; le campagne social-stampa che hanno agito ai fianchi dall'11 settembre 2023 al maggio 2026 si sono ora trasformate in una sorta di monografie stile Kim Il Sung, con elogi sperticati dei "cari leader" che oggi governano Città e Reggina; il tifo organizzato, quello della Curva Sud tanto per intenderci, è alle prese invece con questioni loro e non ci sogneremmo minimamente di entrare in vicende che di calcio e sport hanno poco a che vedere, per cui poco interessati a seguire le vicende sportive del team reggino. Sentiremo poche menate su "scimmie volanti" o mancanze varie lamentate per disturbare il conducente. La parte sanissima del tifo amaranto, quello sempre presente negli ultimi tre anni e non solo, la parte di quelli che sono partiti da Bologna, da Torino, da Modena, da Roma per approdare a San Cataldo, Favara o Castelnuovo Cilento, invece ci sarà sempre e comunque e raccoglierà l'auspicio all'unità del patron Lotito.

Adesso si tratta di fare le scelte tecniche giuste e successivamente toccherà alle figure deputate a gestire al meglio il gruppo e la stagione:  probabilmente ci saranno meno difficoltà ambientali dell'ultima, disgraziata e aberrante, stagione sportiva della Reggina.