Il presidente della Regione Lazio Rocca: "Lotito sconveniente con i tifosi biancocelesti, ma lavoreremo affinché il club abbia stadio di proprietà"

23.07.2026 18:15 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Il presidente della Regione Lazio Rocca: "Lotito sconveniente con i tifosi biancocelesti, ma lavoreremo affinché il club abbia stadio di proprietà"
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Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha parlato sulla questione stadio Flaminio a margine di alcuni impegni istituzionali, come riportato da Calcio & Finanza:

"Sul Flaminio stiamo lavorando in maniera seria e tecnica come Regione, insieme a Roma Capitale e alla Soprintendenza. Così come è giusto che la Roma abbia il suo stadio e faremo di tutto perché lo abbia, anche per la Lazio trovare casa in un proprio impianto è una cosa estremamente positiva. Ma questo non ha nulla a che vedere con la modalità di relazione del presidente con la tifoseria, che continuo a ritenere sconveniente".

Ricordiamo che proprio Claudio Lotito ha messo in piedi l'iniziativa di rimodernare il Flaminio e farne lo stadio di proprietà del club biancoceleste.

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Rocca, tifoso della Lazio e esponente vicino a Fratelli d'Italia, torna a parlare del neo proprietario della Reggina: "Non c’è un rapporto conflittuale con Lotito perché in questo momento non c’è un rapporto: lui è in conflitto con se stesso. Nessuno mette in discussione il suo diritto di proprietà ma non si può ignorare che ci siano migliaia di persone che vivono un disagio. Bisogna dare delle risposte e avere una struttura societaria all’altezza delle attese. Il problema che ho posto riguarda la postura della società e l’assenza di capacità comunicativa, che rischia di alimentare disaffezione. Questa è la mia principale preoccupazione.  Penso che si stia commettendo un errore e che la rotta sia da correggere. Quando le squadre di calcio vivono momenti di difficoltà si crea una tensione che diventa un tema sociale e istituzionale: le istituzioni hanno il dovere di ascoltare e invitare le parti a trovare soluzioni ragionevoli".