TECNICI CONTRO - Auteri contro Breda
AUTERI:
Probabilmente la gara è lo specchio della settimana travagliata che ha dovuto fronteggiare. Ha fatto tanta fatica a schierare undici calciatori abili e si è visto. Al di là dell'atteggiamento della Reggina, la sua squadra ha palesato un ritmo compassato, lento, prevedibile. Tanti i passaggi sbagliati e Castaldo a dover inventare e finalizzare.
Nel primo tempo, la squadra prova ad agire prettamente dall'out destro, ma Laverone non riesce a mettere dentro un pallone decente, merito anche della coppia Rizzato-Barillà, mentre Mingazzini e Catania autano poco l'ex. Il centrocampo è assai lento e a poco serve invertire le posizioni di Bruno e Barusso.
Nella ripresa, l'inserimento di Merino non vede sensibili cambiamenti, anche per le imperfette condizioni fisiche del peruviano. L'ingresso di Bolzan e lo sganciamento di Di Maio sui calci da fermo, rendono la squadra più pericolosa, ma è solo un timido fuoco di paglia.
Un 0-4 che rischia di risultare pesantissimo in chiave salvezza. VOTO: 5
BREDA:
Nella gara che lo vede tornare sulla panchina della Reggina, trova una vittoria notevole nel punteggio e ottenuta con una partita "alla Breda". Il tecnico trevigiano sorprende rispetto alle indiscrezioni della vigilia, lanciando D'Alessandro dal primo minuto. Si va così a costituire un malleabile 4-4-2, che in alcune circostanze si trasforma in 5-3-2, 5-3-1-1, quest'ultimo modulo specialmente nella ripresa.
La sua Reggina si dimostra attentissima in difesa, quasi impeccabile e pur non giocando esclusivamente di rimessa, non riesce a pungere dalle parti di Concetti. Il gioco è del tutto equilibrato sulle due fasce, con prevalenza d'azione su quella destra.
Il vantaggio è comunque meritato, perché gli amaranto hanno cercato di ripartire in modo lineare e semplice, sbagliando poco in fase d'appoggio.
Nella ripresa, il capolavoro di Breda. Dapprima, la Reggina soffre il ritorno della Nocerina, soffrendo i centimetri di Di Maio e rischiando in qualche marcatura. Poi Breda inserisce Ceravolo e Melara, non a caso autori degli ultimi tre gol. L'ex Spal gioca come interno di centrocampo, insieme a Rizzo e ad Armellino, con Barillà leggermente più avanti, mentre l'attaccante di Locri si rivela il terminale perfetto per le ripartenze della Reggina. Non c'è scampo per la Nocerina e la vittoria simil-Brescia è servita. Ma anche i rimpianti sono serviti. VOTO: 7
