LA PARTITA DEI TECNICI - Maran contro Gregucci

24.03.2012 19:00 di  Giovanni Cimino   vedi letture
LA PARTITA DEI TECNICI - Maran contro Gregucci
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© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com

MARAN: 

La gara del suo Varese si mette subito bene con due reti da opportunista e da bomber di Plasmati. Non è stata la settimana ideale per la squadra lombarda, tra infortuni e contrattempi, ma al di là dei problemi palesati da Krtic in avvio, non demorde e ribatte colpo su colpo ad una Reggina imprecisa e disattenta. 

Il principale merito della squadra, è l'unità e la compatezza dell'undici schierato in campo. Niente si muove se non in armonia, la difesa poi è solida, ma non sempre attenta. Nella parte finale del primo tempo, la retroguardia disinnesca la mossa di Gregucci di inserire due esterni alti come Ceravolo e Ragusa, mettendoli spesso in offside, inaridendo l'unica soluzione della squadra ospite.

L'ingresso di Bonazzoli non modifica l'atteggiamento dei padroni di casa, che rischiano pochissimo e sfiorano il tris. 

Non si trattava di un Varese al 100% e si è visto, ma la vittoria è certamente meritata ed è preziosissima in chiave playoff. VOTO: 6,5

GREGUCCI: 

Sconfitta bruciante e con pochi attenuanti. Se a Bari l'alibi era rappresentato dall'avversione della dea bendata, a Varese neanche quello, ma piuttosto una gestione di gara da sbadigli, almeno dopo i due gol del Varese, peraltro regalati dalla difesa.

Gregucci sceglie una sorta di 4-5-1, che raramente si trasforma in 4-3-3 in fase d'attacco. Ragusa e Ceravolo non trovano MAI la giusta posizione e risultano essere molto abulici. Rischia moltissimo inserendo D'Alessandro a destra, con un Rivas che è il doppio veloce rispetto al laterale amaranto. 

L'inizio è di quelli buoni, ma al sesto Plasmati castiga i calabresi, a dire il vero con il solito erroraccio della retroguardia. L'atteggiamento è quello giusto, pur senza mettere in difficoltà gli avversari, poi il raddoppio dello stesso Plasmati è la pietra tombale su questa gara. 

Ad inizio ripresa, Gregucci inserisce Bonazzoli per uno spento Ceravolo, ma il gioco non trova sbocchi interessanti. Successivamente, il tecnico è costretto ad inserire Colombo per l'infortunato D'Alessandro e si vede maggior spinta a destra. 

Gregucci si gioca l'ultimo cambio inserendo Montiel, ma sceglie di collocare il paraguyano al posto di Castiglia, play basso davanti alla difesa, in pratica bruciando la sostituzione, schierando il giocatore fuori ruolo. 

Ko senza attenuanti, che taglia fuori la squadra dalla lotta playoff. Non matematicamente, ma dopo lo spettacolo offerto questo pomeriggio all'Ossola, c'è tanta voglia di pensare alla prossima stagione. VOTO: 5