Gaz.Sport: "Antenucci-gol scatena il Bari: Il San Nicola stimolo in più"

15.09.2019 10:04 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
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Gaz.Sport: "Antenucci-gol scatena il Bari: Il San Nicola stimolo in più"

"Antenucci-gol scatena il Bari: Il San Nicola stimolo in più", si legge su Gazzetta dello Sport pagine regionali.

"Con la Reggina il bomber vuole cancellare il k.o. con la Viterbese: Ma non dobbiamo avere fretta", sottolinea il quotidiano sportivo

"Sarà una partita diversa, più aperta delle altre. Affronteremo un avversario più forte, tecnicamente, rispetto a quelli incrociati prima. Giochiamo in casa, vogliamo vincere». Parole di Mirco Antenucci. Il bomber, la star, il pezzo pregiato dell’ultimo mercato biancorosso. Gioca in anticipo il match con la Reggina. E’ sereno ma consapevole che domani sera il Bari non può fallire. «Torniamo al San Nicola dopo il passo falso con la Viterbese – rileva l’attaccante -. Ma l’idea di giocare nel nostro stadio non deve intimorirci. Deve essere stimolante per noi. Forti della vittoria di cuore e carattere di Rieti».

Respinge l’idea del duello a distanza con Denis («un grande attaccante»), su cui punta forte la Reggina. «Le squadre contano più di noi». Eppure non esclude un’ipotesi: «Spesso in queste partite può rivelarsi decisiva la giocata di un singolo. Speriamo che la faccia uno di noi». Una cosa è certa, per Antenucci: «Fa ancora tanto caldo. Tanto di guadagnato giocare di sera. Le temperature elevate non permettono di esprimersi al 100%». In realtà non nasconde che, aldilà del caldo, finora il Bari abbia viaggiato con il freno a mano tirato. «Siamo al 50%. Lo dico anche per me. Sappiamo che si può fare meglio. Ma la squadra è tutta nuova, non è semplice trovare subito la quadratura. E’ pur vero, però, che avendo conquistato 6 punti su 9 essendo ancora al 50%, c’è da essere ottimisti per il futuro».

Alla ricerca del suo partner ideale, pare proprio che il prescelto sia Franco Ferrari. «Queste valutazioni spettano al mister – precisa il bomber -. A ognuno il suo ruolo. Posso solo dire che in passato ho agito da solo in prima linea, oppure con una punta più alta. Sono abituato a giocare in vari modi. Ma il problema non è individuare il mio partner, quanto fare in modo che funzioni l’orchestra. Le difese chiuse? Occorre trovare il modo per stanarle, essere più insidiosi in fase offensiva. Senza fretta». O dall’eventuale pressione ambientale, tirata troppo spesso in ballo negli ultimi tempi. A tal proposito Antenucci sciorina saggezza: «La pressione va gestita. Non deve diventare asfissiante dopo una partita storta. L’importante è che una vittoria o una sconfitta non ci faccia mai smarrire l’equilibrio».

Nella notte del San Nicola spunterà la sagoma di un ex, il barese Nicola Bellomo. «Un calciatore importante per la categoria – Chiude Antenucci -. Ma sono contentissimo dei miei compagni». E’ meno soddisfatto di quanto ha fatto finora: «Tre gol sono sempre un bel bottino in 270’, anche se li ho fatti su rigore. So bene, tuttavia, che posso fare di più». Bari aspetta il suo quarto acuto", si legge.