Riapertura scuole, Arcuri: "Test, banchi e mascherine: il punto della situazione"

30.07.2020 16:15 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Riapertura scuole, Arcuri: "Test, banchi e mascherine: il punto della situazione"
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Il commissario per l'emergenza connessa al Covid-19, Domenico Arcuri, nel corso di di un'audizione alla  in commissione Cultura della Camera ha fatto il punto sulle tante situazioni da risolvere in vista della riapertura degli istituti scolastici.

Il personale docente e non sarà sottoposto ai test sierologici: "Sono a disposizione i due milioni di test sierologici rapidi per tutto il personale docente e non docente della scuola e saranno i medici di famiglia e le Asl a somministrare i test. Confidiamo che la campagna si concluda prima della riapertura prevista tra l′1 e il 14 settembre".

Sulla vicenda dei banci monoposto: "Si è fatto tutto ciò che era possibile fino a questo momento: 22 giugno il Cts ha dato le indicazioni per la ripresa della scuola al ministro Azzolina; 2 giorni dopo, il titolare della scuola ha inviato al Commissario la richiesta di ricercare sul mercato fino a 3 milioni di banchi in seguito al confronto con i presidi e i direttori didatti sui reali fabbisogni. Il decreto semplificazioni, che contiene la norma che consente al commissario di procedere all’acquisto, è stato pubblicato poi in Gazzetta ufficiale il 16 luglio e 4 giorni dopo è stata bandita la gara. La gara è in corso il 5 agosto è il termine ultimo per la presentazione delle offerte, il 12 agosto è il termine per sottoscrizione contratto, l′8 settembre è il termine per l’avvio delle consegne dei banchi prolungabile al massimo fino al 12 settembre”,

Infine sui dispositivi di protezione individuale, Arcuri sottolinea: "La quantità di mascherine necessarie, stimate da me in 11 milioni, preciso che le chirurgiche in Italia non vengono più acquistate, non hanno alcun costo, perché vengono prodotte da 51 più 8 macchine da noi messe in campo, che fanno decine di milioni di mascherine al giorno. Non c’è alcun costo di acquisto delle mascherine per la riapertura dell’anno scolastico, siano 11, 21 o 31 milioni. L’Italia non importa più nulla né acquista più nulla, grazie a una reazione straordinaria del sistema produttivo. Tutti acquistano mascherine a 50 centesimi. Non compreremo alcunché come Stato".