Le linee guida per la ripartenza del campionato: viaggi e hotel, tutte le regole

28.05.2020 16:05 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Le linee guida per la ripartenza del campionato: viaggi e hotel, tutte le regole

La Lega serie A ha preparato un documento dove sono contenute tutte le linee guida per rispettare il distanziamento sociale da parte dei calciatori delle squadre, quando naturalmente si tratterà di tornare in campo.

Nell'incontro con il Governo del 28 maggio, la Lega potrebbe consegnare queste linee guida, che poi dovranno essere approvate dal Comitato Tecnico Scientifico. Norme che potrebbero essere applicate anche nel futuro, quando ripartiranno tutti i campionati di calcio.

Ecco tutti i dettagli riportati da sportmediaset relativamente agli spostamenti delle squadre:

VIAGGIO IN PULLMAN

Soluzione preferibile in caso le distanze lo consentano: evitare soste durante il tragitto, distribuire la squadra su due veicoli per favorire il distanziamento interpersonale, testare il personale conducente e approvvigionare il pullman per entrambi i viaggi alla sede di partenza.

VIAGGIO IN TRENO

Occupare una carrozza esclusiva, igienizzata prima dell'arrivo della squadra. Inoltre coordinare con la Polizia Ferroviaria un percorso idoneo ad evitare contatti con altri passeggeri.

VIAGGIO IN AEREO

Privilegiare le soluzioni charter rispetto ai voli di linea chiedendo alle Autorità Aeroportuali le procedure per l’imbarco sottobordo direttamente dal pullman per evitare l’attraversamento dell’aeroporto.

HOTEL SEDE DEL RITIRO IN TRASFERTA

Serve prevedere un accesso dedicato ed esclusivo con percorsi esclusivi e dedicati (corridoi presidiati). Privilegiare le scale all’ascensore (che in caso di utilizzo deve prevedere di essere usato da una persona per volta dotata di dispositivi di protezione individuali, con dispositivi di protezione per i tasti); prevedere camere singole e ubicate nella stessa zona (esclusiva) o piano dell’hotel con una persona di riferimento che ne impedisca l’accesso ad estranei, effettuando il controllo della temperatura; riservare una sala mensa ad uso esclusivo; prevedere un sistema di distribuzione individuale del cibo senza assembramenti e contatti con il personale della cucina e dell’hotel.