GAGLIARDI IN CONFERENZA STAMPA LIVE - «La Reggina mi ha ringiovanito, domani saremo meno prudenti»

PER AGGIORNARE LA PAGINA PREMERE F5
31.01.2014 12:03 di Giovanni Cimino Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
GAGLIARDI IN CONFERENZA STAMPA LIVE - «La Reggina mi ha ringiovanito, domani saremo meno prudenti»

ore 12.58 - Conferenza terminata.

SULLA PARTITA DI DOMANI - Domani faremo i diavoli a quattro. L'interpretazione tattica sarà diversa, perchè il Lanciano è diverso dal Bari, forse una diversa consistenza delle punte. Adotteremo un atteggiamento meno prudente.

DIFFERENZE DAL 1995 - Mi avete accantonato dal 1995. Foti mi ha gratificato alla grande, mi ha pagato profumatamente. Gagliardi ha scoperto i vari Jiranek, Perrotta, Carmona, i Ceravolo, i Missiroli, i Cosenza, i Castiglia. La Reggina è la mia patria, io sono nato calcisticamente a Reggio. Oggi ho più esperienza, non mi preoccupo di quello che potrà venire, io devo aiutare Zanin, Saffioti, voglio aiutare la Reggina a salvarsi. Mi aspettavo che dopo la salvezza del 1995, potessi essere riconfermato in panchina. Questo è il mio ultimo anno alla Reggina, voglio salvare la Reggina e godermi la pensione. La Reggina mi ha fatto ringiovanire di dieci anni, ho un grande entusiasmo. Zanin, Saffioti e Grilli sono dei grandissimi lavoratori e voglio ricordare che con me in oanchina c'era Sergio Buso (ex collaboratore tecnico ai tempi di Colomba, purtroppo deceduto, ndr). 

MODULO - La squadra, tatticamente, andava rivisitata e aggiustata, ma non vuol essere una critica per i miei predecessori. Non siamo scesi "a cosce larghe" e stesi per il campo, abbiamo accorciato le distanze, per evitare che il Bari ci rifilasse tre-quattro pappine. E i giocatori si sono impegnati alla morte e non credevo che potessero farlo.

LE FORMAZIONI - Non voglio dare vantaggi all'avversario, ma il nostro lavoro non deve prescindere da quanto visto la domenica. Chi resta fuori, deve farsi il mazzo (usa un'espressione colorita, ndr) per poter rientrare in formazione. Nessuno sindacherà sulle scelte dello staff tecnico. Domani, qualche novità ci sarà. A Bari, ci sono stati tre ingressi e si è vista quindi la mano della panchina. Non mi farò imporre nulla da nessuno, io sto cercando di motivare il gruppo.

I GIOVANI - È comunque presto per inserire altri giovani, sarebbe impietoso per gli attuali giocatori. Ma tutti devono lavorare al meglio, altrimenti restano fuori. 

MERCATO - Sono molto fiducioso su ciò che farà la mia società. Ne erano fiduciosi i vari Castori e Atzori, sopratutto lui. Pambou è uno dei migliori giocatori di serie B, uno di quelli di maggiore prospettiva. Lo ha preso un vecchietto di 67 anni, che lo ha scovato in un sobborgo di Parigi, stessa cosa per Maicon. Mi definisco un motivatore, non mi intrometto e mi avvalgo dell'aiuto di Zanin, Saffioti e Grilli, che svolgono un massacrante lavoro. Se c'è la possibilità di inserire qualcun'altro dalla Primavera, lo faremo, qualcosa di buono negli altri campi c'è. Io non voglio imporre nulla alla società, io alleno quelli che sono a disposizione

ALLENAMENTI - Abbiamo fatto un lavoro sulla scorta delle conoscenze dei tecnici, abbiamo cercato di individuare le carenze. Ci siamo messi a lavorare sui numeri. Anche i predecessori dicevano le mie stesse cose, ma io sostengo che questa squadra ha margini di miglioramento. Nel giorno della doppia seduta, i calciatori sono stati massacrati.

Nella Reggina ci sono dei ruoli. Io sono tesserato della Reggina sin dal 1995, con le parentesi alla Lazio, alla Cisco Roma e al Catanzaro. Gagliardi è qui da una vita e ha mantenuto un profilo basso, così come indicato dalla società. Gagliardi ha girato il mondo intero, senza poter intervenire presso il presidente nei momenti bui. Ho visto giocare la Reggina solo una volta, vedo poco la televisione. L'ho vista troppo poco per poter sindacare sulla squadra. Visionavo calciatori e in questa squadra ci sono sette elementi che faranno parte del futuro di questa società.

Dal punto di vista di fisico c'era da fare quando siamo subentrati. Il professor Saffioti conosce bene l'ambito della Reggina e serviva ritrovare motivazioni nei giocatori, la Regginità. Dovevo trasmettere qual'è stato il motivo principale che ha consentito alla Reggina di vincere campionati, di retrocedere e risalire. C'era prima, un fattore interno che proveniva dalla società e forse ora non c'era più. Ho lavorato proprio su questo.

IL GRUPPO - Non sono rimasto soddisfatto da quanto scritto sulle mie parole sul gruppo. Io ho ringraziato i miei predecessori per le condizioni fisiche in cui hanno lasciato la squadra. In particolare, ringrazio Atzori per aver accettato di ritornare dopo un esonero: è stata questa la spinta per accettare l'incarico, perchè vuol dire che c'era qualcosa di buono in questa squadra. Non parlo mai male dei miei predecessori . I predecessori non hanno avuto molte resoonsabilità, hanno fatto il massimo a disposizione nel loro bagaglio.

ore 12.22 - Ecco Franco Gagliardi.

ore 12.19 - Sala stampa già "ricca" di giornalisti, in attesa di Gagliardi.

Buongiorno dal centro Sportivo San'Agata. Giornata intensissima, che prosegue con il LIVE della conferenza stampa della vigilia di Reggina-Lanciano. Primo incontro con gli organi d'informazione per Franco Gagliardi, a quadi un mese dalla sua investitura ufficiale sulla panchina della Reggina, in coabitazione con Zanin.