Parapiglia al termine di Gela-Reggina: ammenda e diffida per i club, squalifica per il ds gelese
Resi noti i provvedimenti del Giudice Sportivo dopo le gare della trentunesima giornata del girone I della serie D. Al termine di Gela-Reggina momenti di tensione tra le due panchine che costa un'ammenda per i club e l'inibizione per il ds gelese Lo Bianco. Inoltre i due club hanno ricevuto la diffida e quindi al prossimo caso grave scatteranno sanzioni più importanti, come la disputa di gare a porte chiuse o squalifica del campo.
Si legge nel dispositivo del Giudice Sportivo:
Euro 1.900,00 CITTÀ DI GELA "Per avere, nel corso del primo tempo, introdotto ed utilizzato materiale pirotecnico (1 fumogeno) nel settore loro riservato. Per avere, inoltre, propri tesserati al termine della gara, partecipato ad una mass confrontati on con i dirigenti e i calciatori della squadra avversaria, cui prendevano parte anche persone non identificate né autorizzate di entrambe le società. La condotta si protraeva per qualche minuto e si rendeva necessario l'intervento delle Forze dell'Ordine che consentiva alla Terna di raggiungere lo spogliatoio".
Euro 1.800,00 REGGINA 1914 SSD A R.L. "Per avere propri tesserati al termine della gara, partecipato ad una mass confrontation con i dirigenti e i calciatori della squadra avversaria, cui prendevano parte anche persone non identificate né autorizzate di entrambe le società. La condotta si protraeva per qualche minuto e si rendeva necessario l'intervento delle Forze dell'Ordine che consentiva alla Terna di raggiungere lo spogliatoio".
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE - LO BIANCO AURELIO (ds CITTÀ DI GELA) "Al termine della gara si dirigeva verso la panchina avversaria con atteggiamento minaccioso, nella circostanza spingeva ed insultava i componenti della panchina avversaria causando un acceso "parapiglia".
