La Sicilia: "Siracusa Calcio in bilico: udienza decisiva in Tribunale"
"Siracusa Calcio in bilico: udienza decisiva tra creditori, desistenze e il ritiro della cordata Elicona", si legge oggi su La Sicilia sulla situazione del club aretuseo.
"Il Siracusa Calcio arriva ad un punto cruciale della sua tormentata vicenda societaria: oggi poco prima delle 10, in udienza telematica presieduta dal giudice Federico Maida, si svolgerà il procedimento che potrebbe determinare il futuro immediato della società. Sul banco degli attori civili sono già salite istituzioni rilevanti: Inps, Agenzia delle Entrate, Camera di Commercio e Agenzia del Territorio hanno formalizzato la loro costituzione di parte civile, segno del peso e della complessità dei crediti vantati contro il club. Nell'ambito delle trattative parallele, i procuratori, che vantavano crediti, hanno invece depositato un atto di desistenza, affermando di aver trovato la strada di una soluzione bonaria extragiudiziale. L'atto di desistenza — documento formale con cui un creditore rinuncia a una istanza di fallimento (oggi riformulata in “liquidazione giudiziale”) — viene utilizzato per interrompere la procedura fallimentare quando si apre la possibilità di un accordo transattivo o di una parziale soddisfazione del credito.
La mancata presentazione di documentazione contabile completa, però, resta un tema centrale e controverso nella vicenda.
È nota la contrapposizione tra la proprietà uscente e la cordata di imprenditori guidata da Lino Elicona. Secondo la cordata, che aveva formulato un'offerta per l'acquisizione del club, il termine del 31 marzo era stato fissato come deadline per la consegna dei bilanci e della documentazione contabile necessaria per procedere con l'acquisizione. Al termine dell'ultimatum, Elicona ha reso noto di non aver ricevuto i documenti richiesti né autorizzazioni formali alla consultazione da parte del commercialista del Siracusa, Alessandro Maniscalco, ed ha pertanto dichiarato conclusa la trattativa, facendo un passo indietro dall'operazione per impossibilità di interlocuzione costruttiva con il presidente Alessandro Ricci".
Sottolinea il quotidiano locale: "Con la chiusura della trattativa privata, la palla torna inevitabilmente al Tribunale. L'udienza odierna potrebbe chiarire le posizioni dei creditori costituitisi parte civile e definire l'eventuale prosecuzione della procedura giudiziaria. Se il Tribunale dovesse accogliere istanze di fallimento o procedere con misure conservative, si aprirebbero scenari ulteriori — tra cui la nomina di un curatore, la verifica dei conti e, in ultima analisi, la possibile messa a disposizione del titolo sportivo sul mercato giudiziario".
