Fabbian e i suoi fratellini: "2003 generazione di fenomeni"

25.01.2023 11:45 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    vedi letture
Fabbian e i suoi fratellini: "2003 generazione di fenomeni"

La leva calcistica del 2003 rischia di essere quanto mai produttiva per il calcio italiano. Su Gazzetta dello Sport si parla dei "fratellini" di Giovanni Fabbian della Reggina, anche lui classe 2003, che in serie B sta mostrando tutto il suo valore e le qualità. Ultimo della nidiata a mettersi in mostra Tommaso Baldanzi dell'Empoli, preceduto dai vari Miretti della Juventus, Scalvini dell'Atalanta e Gnonto del Leeds, quest'ultimo già protagonista nella Nazionale A:

"Non entri con questo piglio a San Siro, a diciannove anni e all’undicesima partita in Serie A, se non hai qualcosa di speciale dentro. Tommaso Baldanzi, marzo 2003, s’è preso la ribalta atterrando l’Inter con un gol che, al netto del tuffo di Onana, è stato bello, coraggioso, potente, di personalità. Come tutta la sua partita da «trequartista puro» come lo definisce Zanetti: ruolo in estinzione ma che continua a offrire novità interessanti. L’Empoli storicamente gioca con il 10 e sembra la squadra adatta per farlo crescere bene. In futuro si vedrà se sarà ancora quello il suo ruolo, tra 4-3-3 e 3-5-2 che non prevedono l’uomo tra le linee come negli anni 70 e 80. Uno che gli somiglia, l’udinese Pafundi, “viene” addirittura dal 2005. Al di là delle etichette, Baldanzi è uno dei simboli della nuova generazione in arrivo, e neanche il più affermato. Lui è di marzo, ma Scalvini, addirittura di dicembre, è titolare dell’Atalanta e, visti i chiari di luna in difesa, anche della Nazionale. Nel 2003 sono nati Gnonto, altra mossa di “incoscienza” andata a buon fine del c.t.; Miretti che sta soffrendo un po’ di dolori di crescita dopo il decollo ma è sempre in partita come un trentenne; il romanista Volpato, l’interista Fabbian (in prestito alla Reggina), e altri, tipo il veronese Coppola, ai quali non si può chiedere continuità. Ma ci sono".