CITTADELLA/ Il probabile undici anti-Reggina

09.12.2011 18:00 di  Giovanni Cimino   vedi letture
Robert Maah, rivelazione del Cittadella 2011-2012
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Robert Maah, rivelazione del Cittadella 2011-2012
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com

Claudio Foscarini è oramai uno dei tecnici veterani della serie B. Si, perché è uno dei pochissimi a durare da lungo tempo in sella, in tempi in cui il mestiere dell'allenatore è quanto mai precario. Dopo aver paventato un possibile addio alla squadra che allena dalla stagione 2005-2006, questa è la stagione della rinascita dell'entusiasmo nel trainer granata. Si, perché il Fosca sta mettendo in pratica tutta la sua conoscenza calcistica, ma anche tutta la sua sapienza nell'allevare e lanciare giovani. Cittadella è la scuola degli attaccanti, Piovaccari, Meggiorini, Pettinari, tanto per citarne alcuni, ma ora si appresta a divenire l'accademia dei giovani, centrocampisti e difensori.

Contro la Reggina, certamente ci saranno sorprese e il modulo con il quale affrontare gli amaranto è quanto mai in progress. 

Foscarini ha utilizzato in carriera il 4-4-2, divenuto a lungo un marchio di fabbrica, che in questa stagione ha sdoganato in favore di un 4-3-3 adattabile alle varie situazioni di gara o ad un 4-2-3-1 che ricalca da vicino quello della Reggina di Breda. 

La difesa vedrà la presenza al centro del giovanissimo duo Pellizzer-Martinelli, anche perchè Scardina e Gasparetto vanno verso l'indisponibilità e l'alternativa principale è quel Gorini che nella gara di andata della scorsa stagione, ha visto i sorci verdi al cospetto di Campagnacci. Sugli esterni, Vitofrancesco e Marchesan, due elementi capaci di dare spinta e contenimento. 

A centrocampo, Schiavon èil punto fermo oltre ad essere l'elemento più scafato, seppur non di serie cadetta. Accanto a lui la giovane novità Busellato, appena 18enne, cresciuto nel vivaio granata e fresco di convocazione nell'Under 19 di Evani. Il dubbio è se Foscarini preferirà un mediano in più, piuttosto che un Bellazzini. Nel caso della prima possibilità, spazio al 19enne Baselli, anche lui lieta new entry della stagione in corso.

A tre elementi Foscarini non rinuncia a cuor leggero, vale a dire Di Roberto, il calciatore più imprevedibile e tecnico della squadra, la prima punta Di Carmine e Maah, il capocnnoniere della formazione veneta con 5 marcature. 

Quindi, ipotizziamo un 4-3-2-1, con la presenza di Baselli a centrocampo e il duo Di Roberto e Maah in assistenza di Di Carmine. Le alternative si chiamano Bellazzini e Job, che è un esterno offensivo, che potrebbero cambiare il modulo in un 4-2-3-1 o nel canonico 4-4-2.

Il Citta è una squadra che in casa segna tantissimo, 15 reti (dopo Pescara e Reggina ci sono i veneti), ma che subisce altrettanto (15 segnature al passivo (solo Empoli e Nocerina hanno fatto peggio). Sarà necessario non fare entrare in ritmo i granata e non concedere spazio alle bocche da fuoco. Resta sempre una squadra che cercherà di sopperire al gap tecnico con la grinta e la compatezza di gruppo.