PAGELLE REGGINA - Belardi e Alessio Viola per il Moro, Barillà da applausi

21.04.2012 17:50 di  Simone Vazzana   vedi letture
PAGELLE REGGINA - Belardi e Alessio Viola per il Moro, Barillà da applausi
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© foto di Federico De Luca

BELARDI (7.5) – Scontato, ma doveroso amarcord: Belardi vede rossonero e si tuffa alla sua sinistra. Farias non è Shevchenko, così come la Nocerina non è il Milan. Ma l'estremo difensore campano congela il vantaggio a fine primo tempo e tiene inviolata la porta in pieno recupero, immolandosi sulla conclusione ravvicinata di Di Maio (che lo aveva graziato a inizio primo tempo). Due tiri, due parate. 

D'ALESSANDRO (5.5) – Inizia bene, con qualche percussione tambureggiante. Piano piano, però, diventa più timido. Soffre quando Auteri gli mette sul suo lato sia Merino che Farias. Su un piazzato, al 53', si lascia scappare Di Maio, che tutto solo mette alto di testa. 

FREDDI (6) – Al 19’ rischia il patatrac, quando scivola e dribbla Castaldo al limite dell’area piccola. Il rigore concesso ai padroni di casa è decisamente generoso, ma lui non si lascia condizionare. Nemmeno dal giallo.

ANGELLA (6.5) – Puntuale nelle chiusure, si lascia andar via solo Castaldo nell'azione del rigore. Per il resto, sfiora il gol di testa su angolo di Barillà ed entra anche nell'azione del penalty conquistato da Alessio Viola.

MARINO (6) – Qualche sbavatura, anche se non rischia mai la giocata spazzando spesso e volentieri il pallone in tribuna.

RIZZATO (6.5) – Tra i due esterni amaranto è quello che spinge di più. Con Barillà, l'intesa cresce sempre di più. 

COLOMBO (6) – Fino ad oggi si era visto interno di centrocampo solo al Sant'Agata, nelle partitelle a campo ridotto. Sbaglia diversi cambi di gioco e qualche passaggio in fase di impostazione, anche se queste sono caratteristiche che non possono aver ragion d'essere nelle corde di un terzino. Ci mette il cuore e la testa: costretto alla resa, lascia il campo sanguinante. Dal 68’ ARMELLINO (sv).

RIZZO (6) - Qualche passo indietro rispetto al centrocampista visto nelle ultime uscite. La scarsa qualità dei suoi dirimpettai, però, gli permette di non affondare.

BARILLA' (8) – Trascinatore con Gregucci in panchina, prosegue ad alti livelli anche con Breda, tecnico che lo aveva spinto a richiedere il trasferimento a gennaio. Entra sullo 0-2 di Melara, lancia Ceravolo per lo 0-3 e poi lo manda in porta di tacco per il poker. In occasione del rigore conquistato da Alessio Viola, invece, avvia l'azione mandando sul fondo Angella. 

RAGUSA (5.5) – Parte centralmente, ma spesso Breda lo fa allargare sulla destra, per far accentrare Alessio Viola e creare spazi per gli inserimenti di Barillà e Rizzato. A lui, però, manca il guizzo. Dal 71’ CERAVOLO (7) - In 16' segna due gol, raggiungendo la doppia cifra (per la prima volta in carriera). Sfrutta gli spazi lasciati dalla Nocerina, riversatasi in avanti dopo lo 0-2 di Melara.

VIOLA A. (7) – Agisce di fatto alle spalle di Ragusa, retrocedendo di parecchi metri in cerca di palloni giocabili. Poi, come un elastico, si butta centralmente sfruttando gli allargamenti di Ragusa a destra e il supporto di Barillà e Rizzato a sinistra. Ha il merito di conquistarsi il rigore che consente alla Reggina di poter giocare tutta dietro al pallone, per poi colpire di rimessa. Dal 75' MELARA (6.5) - Anche lui, come Colombo, viene inserito come interno di centrocampo. Entra e perde subito un pallone importante al limite dell'area, attardandosi troppo invece di calciare immediatamente in porta. Poco dopo, però, batte Concetti e trova il suo primo gol in B.