MOVIOLA - Generoso il primo rigore, inesistente il secondo
In una sfida abbastanza piatta, le uniche vere emozioni sono arrivate dal dischetto. Nel mirino la direzione del Sig.Aleandro Di Paolo della sezione Aia di Avezzano.
Al 26’ il direttore di gara ferma Ragusa, presentatosi davanti a Tomasig, per offside: l’attaccante di proprietà del Genoa era in effetti al di là dei difensori seriani al momento del lancio. Nella fase finale della prima frazione di gioco, Emerson stende Pacilli nei pressi del limite dell’area: Di Paolo concede la netta punizione ai bergamaschi, poteva anche starci il giallo per il brasiliano, ma il fischietto di Avezzano segue lo stesso metro di giudizio fin lì adottato. La punizione si infrange poi sulla barriera: i bergamaschi reclamano un presunto tocco di mani, non è così per Di Paolo che manda tutti negli spogliatoi.
Più carne al fuoco, anche dal punto di vista della moviola, nella ripresa. Al 55’ primo giallo del match per Cocco, che interviene irregolarmente su Angella. Al 61’ Piccini stende Melara, che stava andando via, e viene sanzionato anche lui col giallo. Successivamente (66’) viene ammonito anche Foglio, reo di aver commesso un fallo su Emerson e aver successivamente allontanato il pallone.
Al 69’, la prima decisione pesante della sfida del “Granillo”: Freddi va a contatto con Foglio all’ingresso dell’area amaranto, il calciatore seriano va giù e Di Paolo indica il dischetto. La trattenuta non è netta, il calciatore seriano accentua un po’ la caduta, ma il rigore, pur generosamente, può anche starci. Ammonito l’ingenuo difensore ex Grosseto. Belardi comunque compie un altro miracolo dopo quello di Nocera, dicendo no a Regonesi.
Se la situazione appena descritta è borderline, sul successivo penalty concesso alla Reggina ci sono pochi dubbi: Lebran interviene infatti su Ceravolo prima dell’ingresso dell’area. Tra l’altro, l’ex Carrarese sembra intervenire sul pallone, anche se, entrando in tackle, arpiona l’attaccante di Locri. Per cui, se si tratta di gioco irregolare, andava concessa solo una punizione dal limite. Dal dischetto, Ceravolo supera Tomasig, decidendo la sfida.
Nella fase finale del match, condotta molto fallosa da parte della squadra di Pala, che probabilmente avrebbe meritato qualche giallo. Ma Di Paolo ha sorvolato.
