MOVIOLA/ Dubbi in area emiliana, giusto il rigore dato al Sassuolo: la gara dell'arbitro Massa
Davide Massa interpreta bene la gara: giusti i gialli comminati ai vari giocatori, così come è giusta l'assegnazione del rigore a favore degli ospiti. Il dubbio più grande si riferisce all'atterramento ai danni di Castiglia in area, provocato da Longhi, che rifila un pestone colpendo la caviglia destra del centrocampista amaranto. E' il 7', siamo sullo 0-0: Massa lascia correre, il guardalinee non lo aiuta.
Al 19', Cofie viene giustamente ammonito per un fallo da dietro ai danni di Missiroli, all'altezza della trequarti emiliana.
Al 34’, Cosenza trattiene Bianchi dal colletto in piena area. L'ex Piacenza si lascia cadere, ma l'ingenuità del centrale di Stignano è palese: rigore (e ammonizione) giusto.
Al 39’ arriva il giallo a Magnanelli, anche questo puntuale, per un fallo a centrocampo su Campagnacci.
Al 42’, Massa commette l'errore di non ammonire Longhi, reo di aver allontanato il pallone dal punto di battuta per rallentare la ripresa del gioco da parte degli amaranto. Punizione accordata per un fallo di mano (non punita, questa volta giustamente, con il giallo).
Al 44’, Boakye rifila un calcio in faccia D'Alessandro e si prende un giallo, rischiando anche qualcosa di più. Circa 10 anni fa, stessa dinamica in un Reggina-Cagliari, con Lulù Oliveira espulso dopo un calcio a Pralija. In quella circostanza, fu rosso diretto.
Al 61’ sconfessa una decisione del guardalinee, che segnala un fallo ai danni di D'Alessandro al limite dell'area emiliana. Massa però lascia correre.
Nel corso della ripresa, giusti i gialli mostrati a Sansone, Bianchi e D'Alessandro, tutti per scontri di gioco.
