MODENA-REGGINA/ Le dichiarazioni del post gara. Gregucci: «Non mi è piaciuto l'atteggiamento», Iacopino: «Con Puggioni e Tedesco sarebbe una Reggina da vertice»
ADEJO
Sono stato costretto a uscire a causa di uno stiramento. La giornata sfortunata? Questa è la vita, fa parte del gioco. Una partita incredibile. Non era facile questa gara, è andata così. Un’altra occasione persa? Non credo, abbiamo pareggiato, ora continuiamo il nostro cammino col Padova. Non dobbiamo abbatterci. L’impressione del nuovo tecnico? Positiva. Ci vuole tempo per giudicare. Anche quando eravamo sotto abbiamo lottato, l’aggressività e il resto mi sono piaciuti. Siamo riusciti a rimontare e questo è un aspetto positivo. Il mio infortunio? Lunedì valuteremo, speriamo che possa riprendermi presto.
D’ALESSANDRO
Il mio gol? È stato molto importante perché sarebbe stata una beffa per noi. Dispiace per la partita, eravamo in avanti e con l’uomo in più, dovevamo gestire meglio questo doppio vantaggio. La dedica del gol? Alla mia famiglia e la mia ragazza. Ci tenevamo a tornare a vincere, secondo me il pareggio ci sta stretto. Il cambio di allenatore? Adesso è una settimana che lavoriamo col nuovo mister, cerchiamo di stare sereni per fare un buon girone di ritorno. Abbiamo avuto il demerito di non mantenere il vantaggio, in queste situazioni bisogna gestire meglio la gara, ci vuole più testa e più calma. Dal punto di vista personale sono contentissimo, ma soprattutto per il bene della Reggina.
MISSIROLI
Sono stato in tribuna, sto qui a due passi e ne ho approfittato per vedere i ragazzi. Forse ci siamo un po’ rilassati e abbiamo preso due gol evitabili. Pea dice che sono malinconico? Stanno cercando di farmi ambientare al più presto, i miei compagni mi stanno mettendo a mio agio. Sicuramente mi è dispiaciuto andarmene, ma sia la società che io personalmente siamo contenti. Un saluto a tutti i reggini, seguite la Reggina come sempre.
CUTTONE
La squadra meritava la vittoria. Sono curioso di rivedere gli episodi fondamentali. Questa è l’amarezza che rimane, devo ringraziare i ragazzi e il pubblico che ci ha sostenuto. A Verona abbiamo fatto una grandissima prestazione, oggi ci siamo confermati nonostante fossimo rimasti in 10, alla fine siamo rimasti in 9 e dobbiamo valutare l’espulsione di Signori. Un arbitro dei miei tempi avrebbe gestito diversamente la partita. Sapete quanto ci tengo alla Reggina, sono uno dei primi tifosi. I miei ricordi sono bellissimi, tuttora vengo spesso a Reggio. Che Reggina ho visto? Bisogna valutare con la nuova gestione. Ho visto una squadra organizzata che tende a giocare. Ripeto, rimane l’amarezza perché a quel punto meritavamo i tre punti.
IACOPINO
Questo è un arbitro incapace, non lo ha dimostrato solo oggi. È in difficoltà, lo abbiamo segnalato. Non è tranquillo, lo sanno pure loro e lo avevano sospeso per un po’. Io dico che sul piano dei numeri la Reggina è una squadra superiore, d’altronde la posizione in classifica lo dimostra. Il Modena speriamo sia in grado di salvarsi anche quest’anno. Iniziano a esserci le possibilità per far bene. La Reggina considerato quello che c’è in giro può ambire ai playoff. Certo se ci fossero stati Puggioni e Tedesco sarebbe stata una squadra da vertice.
GREGUCCI
Gli errori ci possono stare ma non mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra in vantaggio. Io guardo gli aspetti complessivi della gara, nel primo tempo ribattuto colpo su colpo, nel secondo in superiorità la potevamo gestire meglio. Al di là dei meriti del Modena, che ci ha messo molto cuore. Alla fine abbiamo avuto una reazione di orgoglio, ma una squadra che vuole ambire a un certo tipo di traguardo deve regalare meno. Il gol di Stanco annullato nel finale? Dovevamo avere un atteggiamento un po’ più solido. Il Modena non solo ha pareggiato ma ha ribaltato il risultato in pochi minuti, e questo non va bene.
A noi andare in vantaggio e in superiorità ci ha fatto malissimo, perché abbiamo regalato tantissimo. Abbiamo calato la tensione e abbiamo subito episodi che una squadra da traguardo importante non può concedere. L’attenzione e la determinazione per chi vuole fare un campionato importante non erano sufficienti, abbiamo preso gol troppo facilmente. Una squadra che non ha letto la situazione, non ha carpito le intenzioni dell’avversario. Poi c’è stato un colpo di coda. Ci sono aspetti buoni e aspetti meno buoni.
Dobbiamo cercare di mettere i nostri giocatori veloci in condizione di essere performanti. Nella fase di non possesso abbiamo commesso troppi errori. Quando parlo di atteggiamento mi riferisco anche agli ultimi minuti. In una situazione di quattro contro uno in rimessa laterale abbiamo subito un episodio contestato. Se ci fosse o meno il rigore non lo so, ero lontanissimo.
Dobbiamo lavorare sugli atteggiamenti dei nostri giocatori, altrimenti è la fine. Questa è una squadra che ha velocità sugli esterni e dobbiamo sfruttarla ma se prendiamo gol da trequarti campo… La squadra ha potenzialità ma deve migliorare nella lettura. Le prestazioni dei singoli? Io mi interesso della Reggina, devo trovare un equilibrio ma è anche vero che i calciatori devono mettersi a servizio della squadra sempre e comunque. Dobbiamo lavorare molto, abbassare il profilo. Ci aspetta una settimana di lavoro molto impegnativa.
Il mercato? La società ne sa più di me, non ho ancora una valutazione approfondita dell’organico, se faremo qualche operazione collaboreremo.
