LE PAGELLE DELLA REGGINA - Barillà simbolo, Di Michele, ancora poco. Difesa da dimenticare
BAIOCCO - A conti fatti, non è iper-impegnato dall'attacco livornese, ma la sua prova lascia qualche retrogusto amaro, sopratutto sul terzo gol livornese, dove è sorpreso dalla traiettoria del tiro. Sul rigore si tuffa dal lato opposto alla conclusione, sul secondo gol sembra beffato da una deviazione di Adejo (N.B.:rivedendo le immagini, è apparso chiaro lo strano posizionamento dell'estremo amaranto e non una deviazione del difensore nigeriano). VOTO - 5,5
ADEJO - Dobbiamo andare giù duro, perché nella serata dell'Ardenza, ne combina di tutti i colori. Non citando tutte le situazioni, ricordiamo l'amnesia su Paulinho al minuto 42, che costa il 2-1 labronico e sul 3-2, Duncan lo doppia in velocità, evidente segno di disattenzione. Serata storta, ma è in un periodo veramente da dimenticare. VOTO - 4
DI BARI - La difesa balla come poche volte (è pur vero che questo trio non aveva mai giocato insieme). Però quelle mani dietro la schiena con Dionisi libero di concludere, gridano vendetta... VOTO - 5,5
BERGAMELLI - Non combina danni e tiene spesso bene la posizione (ricordiamo che non giocava da dicembre..).Però anche lui si perde clamorosamente in occasione del 3-1 di Dionisi. VOTO - 5,5
ANTONAZZO - Una gara in apnea e in trincea. Fa il lavoro sporco e dal suo versante, a differenza di quanto accade a sinistra, non si sfonda facilmente. Però, in fase di possesso palla, pochino, con un solo cross in mezzo, sprecato poi da Di Michele. E' un pò il simbolo di una squadra che lotta anche se è palesemente in difficoltà tecnica. VOTO - 6
HETEMAJ - Non demerita complessivamente, ma commettere quel fallo da rigore, con la squadra in vantaggio, in quella posizione, è veramente imperdonabile. VOTO - 5
ARMELLINO - Anche lui non giocava da tempo. Però nei 64 minuti, offre veramente poco alla causa, al di là di una verticalizzazione tentata (e sbagliata) e due palloni recuperati. Il giallo rimediato, è veramente ingenuo. Come qualcun'altro, gli manca quel pizzico di personalità giusta per poter offrire il suo discreto contributo. VOTO - 5
RIZZATO - Cerca di trascinare la squadra con la rabbia, più che con la lucidità. Il gol, pur con la complicità di Fiorillo, è una sintesi di potenza e, appunto, rabbia. Poi, però, si perde in più di qualche frangente e non mette mai una palla in area di rigore, lasciando prima Gerardi e poi Comi, "orfani" dei suoi servizi. VOTO - 5,5
SARNO - Osannato come il possibile Salvatore della Patria, non si reclamava semplicemente Sarno per il capriccio di vederlo giocare, ma Sarno in quanto elemento capace di accendere il gioco della squadra, si reclamava il giocatore alternativo rispetto agli altri suoi compagni. Dopo un periodo di incomprensibile emarginazione dalla prima squadra, si trova catapultato in partita, dopo quasi tre mesi di tribuna. E' suo l'ottimo assist per la rete di Rizzato e qualche altra iniziativa di buona fattura nel corso del primo tempo. Nella ripresa va via via spegnendosi, però era prevedibile e scontato un suo calo. Adesso bisogna riconfermarlo, senza dover assistere ulteriormente a balletti di poco senso, come già accaduto negli ultimi anni in casa Reggina...Questa Reggina ha bisogno di un calciatore come Sarno, ma non da ora, ma anche prima... VOTO - 6
DI MICHELE - Poco, pochino alla causa. Di lui ricordiamo solo la conclusione al minuto 48, che Fiorillo stoppa. Per il resto, tante giocate sprecate e una sostituzione malinconica ma che deve fargli da sprone. VOTO - 5
GERARDI - Sino alla rete, fa pochino, sia perché le occasioni deve crearsele da solo. Poi tira fuori dal cilindro, con l'amichevole partecipazione di Fiorillo, il gol che rimette in partita la Reggina. Terza rete in sei presenze e terza gara di fila giocata. Il tandem con Comi, può anche funzionare per scardinare le difese avversarie. E poi, questa confidenza con il gol, può essere un'arma per la squadra. VOTO - 6
dal 64esimo BARILLA' - A Novara aveva giocato un grande secondo tempo, oggi subentra ed è lui a prendersi in mano la squadra in un momento complicato. Lotta, cade, si rialza, si becca con Schiattarella e poi segna il gol del definitivo 3-3 (grazie Fiorillo). Il suo spirito però è quello giusto ed è nuovamente il simbolo di questa Reggina: le doti tecniche contano e non contano nel finale, conta come non mai il cuore. VOTO - 6,5
dal 68esimo COMI - Non si vede mai perchè è dimenticato dai compagni di squadra. Ha bisogno di assistenza e di uno straccio di pallone giocabile. VOTO - SV
dall'81esimo BOMBAGI - Troppo poco per un giudizio. VOTO - SV
