LA PARTITA DEI TECNICI - Pierini contro Dionigi

24.11.2012 19:00 di  Giovanni Cimino   vedi letture
LA PARTITA DEI TECNICI - Pierini contro Dionigi
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© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com

PIERINI (Vice Di Francesco):

La gara del Sassuolo è forse una delle meno brillanti di tutta la stagione. La formazione iniziale vede la presenza di tre novità rispetto alla vigilia, vale a dire Bianchi, Pavoletti e Troianello

I neroverdi non partono bene, ma giovano di una retroguardia amaranto parecchio disattenta per tutta la durata dell'incontro. Sono le verticalizzazioni di Missiroli, assolutamente immarcabile, che spaccano in due gli avvaersari e propiziano la prima segnatura. Ma è un Sassuolo imbrigliato, privo del fosforo di Magnanelli, controllato a vista da Sarno e con gli esterni quasi bloccati in difesa. La difesa meno battuta della B, non traballa, ma soffre le sortite amaranto, che pervengono subito al pari. Quando la prima frazione va spegnendosi, un altro capolavoro di Missiroli, spiana la strada al raddoppio.

Nella ripresa, il 3-1 immediato di Boakye, è un colpo da ko. La Reggina non trova più il bandolo della matassa e per Pierini è assolutamente normale amministrazione.

Con una prova non proprio brillantissima, la capolista continua la sua fuga. VOTO: 6

 

DIONIGI:

In conferenza stampa aveva detta che l'andamento della gara dipendeva sopartuutto dall'atteggiamento nei primi minuti. Ed è subito una Reggina grintosa, senza timori reverenziali di sorta al cospetto della capolista, che è pungente in attacco, ma che si scopre terribilmente fragile in fase difensiva. Bastano un paio di verticalizzazioni dello scatenato Missiroli, a mettere a soqquadro un reparto fragile e distratto. I due errori che portano al gol Boakye e Troianello, sono un macigno per una squadra che ha interpretato benissimo la prima frazione di gioco.

L'immediato 3-1 di Boakye in avvio di secondo tempo, di fatto spengono una squadra che accusa nuovamente problemi mentali e sopartutto problemi dietro. Con l'ingresso di Rizzo, Dionigi prova con il 4-3-3, cercando così di evitare che i tre dietro si ritrovino a scontrarsi con i tre attaccanti di casa. Il risultato non premia però il tecnico emiliano, causa l'impatto poco felice di Rizzo. Inserisce, poi, prima Fischnaller, poi Viola, offrendogli appena 8 minuti.

Il giudizio non può non tenere conto della metamorfosi tra primo e secondo tempo. Troppo bella la Reggina nei primi 45 (ma tanti errori dietro...), troppo scarica nella ripresa (e questo non è facilmente spiegabile...). Il presidente Foti lo ha già messo nel mirino con le sue dichiarazioni nel post-gara, il nostro auspicio è che il mister si tappi tutte e due le orecchie e continui con il SUO modulo di gioco. Non vogliamo salti all'indietro. VOTO: 5,5