GROSSETO-REGGINA/ Le dichiarazioni del post gara. Remo: «Bonazzoli richiesto dal Lecce, deve decidere», Gregucci: «Piovaccari? Sono contento di Bonazzoli, è il mio leone»
SIMONE RIZZATO
Abbiamo fatto un buon primo tempo. Forse qualcosa in più alla fine potevamo fare. Però è un buon punto perché venivamo da una sconfitta. Adesso è fondamentale la gara di martedì. Oggi dovevamo dare una risposta dopo la partita col Padova, già il fatto di non aver subito gol è importante. Ora prepariamoci bene. I nuovi compagni? Se la società li ha scelti saranno dei giocatori validi, ci daranno una mano da qui alla fine. Altri rinforzi? Queste sono scelte societarie. Prima finisce il mercato meglio è. Se rimango io? Sì. Noi dobbiamo trovare la sicurezza, poi abbiamo visto anche l’anno scorso che ce la siamo giocata alla fine. Quindi dobbiamo ritrovare noi stessi e anche la vittoria.
RICCARDO COLOMBO
Prima di tutto non abbiamo preso gol. Adesso ci manca il salto di qualità, essere più cattivi sotto porta. Però abbiamo creato tanto, ci sono degli aspetti molto positivi, anche se c’è da migliorare. Zandrini? Mi ha sorpreso perché ha fatto una buona partita, è molto tranquillo. Ora dobbiamo cominciare a vincere, anche perché ci riporta morale. È quello che ci manca adesso.
GIANNI REMO
Foti era qui e ora si è diretto a Milano. Il mercato? Ancora deve fare delle uscite, poi si deve sistemare qualche altra cosa. Abbiamo fatto una buona partita, forse meritavamo qualcosa in più. Un punto fuori casa fa morale. Il portiere per quello che si è visto è abbastanza sicuro, Angella l’ho visto bene, Freddi si deve ancora integrare al meglio. Belardi credo che arriverà domani per iniziare ad allenarsi. Sì, i portieri saranno Zandrini e Belardi. Bonazzoli so che è stato richiesto dal Lecce, ma lui non ha ancora deciso. Ma se va via qualcuno, i tasselli che mancano saranno colmati. Credo che abbiamo una buona squadra, per cui se si assembla bene possiamo guardare al discorso playoff. Secondo me ci può arrivare tranquillamente.
EMERSON
Zandrini? Un bravo ragazzo, ha dimostrato di essere anche un bravo portiere. Purtroppo lunedì col Padova penso che i gol li abbiamo più regalati noi. Tre regali al Modena e quattro al Padova. Però oggi siamo riusciti e tenere il Grosseto, una buona squadra. Martedì è importante perché se vinciamo in casa ridiamo entusiasmo ai nostri tifosi. I calci piazzati a Viola? È una scelta del mister. Lo spogliatoio? Noi siamo tranquilli, se ci fasciamo la testa prima di romperla è peggio. Lo spogliatoio è buono perché ci sono bravi ragazzi. Vale più la concentrazione che il lavoro in vista di martedì.
IVAN CASTIGLIA
Perché non ho giocato? Non lo so, chiedetelo al mister, va bene lo stesso. Siamo dei professionisti e accettiamo tutte le cose che decide il mister. Il mercato? Chiedete al presidente.
GIOVANNI ZANDRINI
Sono andato in campo tranquillo. Oggi non è che siano stati pericolosi gli avversari, merito della squadra. Speriamo di continuare così e di crescere. Il mio passaggio in amaranto? L’ho saputo mercoledì mattina e la sera ero già a Reggio. È stata una fuga da Foligno (ride, ndr). È un onore essere qui alla Reggina. L’arrivo di Belardi? Sicuramente sarà importante per me, da un giocatore come lui c’è solo da imparare. Per me è ancora un sogno.
FRANCESCO COSENZA
È stata una Reggina propositiva. Peccato perché le occasioni le abbiamo avute alla fine con Emiliano (Bonazzoli, ndr). La contestazione dei tifosi? Purtroppo qui a Reggio la situazione è questa, noi l’anima ce la mettiamo. Non dobbiamo più pensare alla serie A degli anni passati, ma creare le condizioni per tornarci. C’è bisogno della mano della gente, dispiace per le critiche alla società, abbiamo bisogno dei tifosi. Come vivrò gli ultimi giorni di mercato? Non serenissimo, la mia situazione è particolare. Gioco e non gioco, sono un lottatore e ho bisogno di stare in campo. Penso che il messaggio sia chiaro. Se Cosenza gioca e non gioca…La situazione è questa.
GABRIELE ANGELLA
Non ero nelle condizioni ottimali perché era da tempo che non facevo una partita intera. Oggi siamo riusciti a ottenere un pareggio importante per il morale, anche se potevano arrivare i tre punti. Sono contento di essere venuto a Reggio. Dobbiamo continuare con questo atteggiamento e fare una buona partita col Gubbio, per il presidente e per i tifosi. Il gruppo ha una gran voglia di far bene e dimostrare il proprio valore. Oggi per buona parte della partita li abbiamo messi sotto. Cercheremo di sistemarci per affrontare il Gubbio nel migliore dei modi.
GAETANO CARIDI
Un buon punto, tutto sommato è giusto il pareggio. Giocavamo contro una squadra organizzata. La Reggina? Quando si viene da una sconfitta del genere c’è sempre una reazione, noi temevamo questa reazione. Comunque credo che sia una buona squadra. L’obiettivo del Grosseto? Quando saremo a marzo-aprile si vedrà. Se la Reggina è all’altezza dei playoff? Secondo me sì.
ANGELO GREGUCCI
Siamo in un momento un po’ particolare, dobbiamo migliorare certi aspetti. Freddi e Angella sono sei mesi che non giocano. Sotto il profilo dell’aggressività siamo andati non bene, ma comunque meglio. Per quanto riguarda la manovra dobbiamo migliorare, soprattutto negli ultimi 20 metri. Una partita avara di emozioni. In questo momento dobbiamo migliorare la nostra autostima, e questo passa anche dalla vittoria. La squadra ai punti forse ha fatto meglio del Grosseto. Non mi è piaciuto l’atteggiamento nel finale, quando abbiamo concesso un calcio di punizione, lasciando questa opportunità. Bisogna essere determinati perché la partita sta finendo. Dobbiamo leggere bene le partite. I risultati cambiano per un’inezia, e questo dobbiamo cercarlo con più determinazione. La squadra farà meglio, paradossalmente ha bisogno di lavorare. Fra un paio di giorni rigiochiamo un’altra volta, e invece avremmo bisogno di oliare i meccanismi. Cercheremo di lavorare sotto l’aspetto psicologico e di dare sicurezza. In vista di martedì, la qualità del recupero sarà il nostro migliore allenamento. Ci sono tanti giocatori che non giocano da sei mesi.
Il mercato? Mi fido del presidente, so che siamo una realtà che fa patrimonio. Ho parlato recentemente col presidente, ha soluzioni. Io alleno la squadra cercando di farla giocare bene. Gli allenatori non fanno il mercato forse nemmeno in serie A. C’è ancora un posticino che balla e io nutro ancora ambizioni, se le nutre anche il Grosseto non vedo perché non dovremmo farlo noi.
Dobbiamo puntare a raggiungere risultati attraverso il lavoro, per crescere anche sotto l’aspetto della personalità. Noi dovremmo cercare di non commettere più gli errori di lunedì. I tifosi hanno tutto il diritto di andare allo stadio e manifestare la loro approvazione o disapprovazione, come in quel caso. Sono convinto che se noi facciamo un altro tipo di partita, i nostri tifosi ci aiuteranno. Il Granillo è sempre stato un fortino. Ma l’imput deve partire da noi. Se l’atteggiamento è vagabondo o pauroso, la gente non approva. Foti amareggiato? Gli ultimi 26 anni di storia della Reggina sono di Lillo Foti. Siccome lui è il primo tifoso della Reggina, il più amareggiato è lui. Dobbiamo voltare pagina.
Piovaccari? Ho già detto che mi fido di Lillo Foti. Oggi mi è piaciuto l’atteggiamento di Bonazzoli, si è battuto là davanti, è il mio leone. Ad oggi sono contento di Bonazzoli.
