REGGINA-SAMPDORIA/ I temi della partita
Per la Reggina è la gara della rivalsa, della vendetta. Quel 5-0 è rimasto davvero indigesto e tutto l'ambiente ha promesso ai blucerchiati la vendetta, ovviamente si intende sportiva. Ma la squadra amaranto scenderà in campo anche per riprendere una marcia interrotta da qualche settimana e di colpo non più liscia e spedita.
BREDA RISCHIA O NO?
I malumori in casa amaranto sono figli di qualche settimana fa. Il malcontento non nasce certamente dalle ultime gare, peraltro abbastanza deludenti. E' abbastanza chiaro che c'è una sorta di contrasto nelle stanze del Sant'Agata, tra chi vuol dare il benservito al tecnico e chi invece vuol vederlo ancora in sella. Ma immaginate se la Reggina affronti la Samp come ha già affrontato la gara con il Torino? Se risultato e spettacolo dovessere essere gli stessi, difficilmente Breda avrebbe altra chance. Co munque, senza voler mettere le mani avanti, l'allenatore è conscio di poter rischiare il posto, conterà la prestazione.
NUOVO MODULO?
E' uno dei possibili motivi d'interesse in casa Reggina. E' innegabile che Breda ha provato durante gli allenamenti il nuovo modulo 4-2-3-1, nonostante i soliti giochetti a nascondino dei 10-15 minuti a porte aperte. Qualcuno ha malignamente battezzando l'avvento del nuovo sistema di gioco, come "modulo-Lerda"...Al di là delle facili ironie, il modulo deve necessriamente avere un riscontro dal punto di vistadella mentalità, intesa come propositivae vincente. Forse è questo il difetto principale di questa Reggina, anche di quando le cose andavano bene. La mentalità attuale è tutta votata all'attendismo e al tentativo di imbastire ripartenze più o meno veloci. Giusta mentalità, potrebbe rendere eventualmente inutile un cambio di modulo.
CHE SAMP SARA'?
E' stupefacente osservare i numeri della Sampdoria. Si, perchè una squadra di tale levatura, con nomi così importanti per la serie cadetta, che ha vinto appena 5 gare e tutte con una certa difficoltà (solo il 6-0 al Gubbio è netto ed inequivocabile), è quanto mai strano. Non può solo essere un problema di mentalità, c'è sicuramente di più. La Reggina deve aggredire i blucerchiati, non dargi tempo ne respiro. Perchè? Perché è quanto mai chiaro che a Palombo e compagni manca la fiducia nei propri mezzi, nonostante i nomi di livello. I blucerchiati sono una squadra che al momento non "morde" per tutti i novanta minuti, ma si concede pause pericolose, che posso costare spesso care. E' chiaro che una formazione con questi nomi, cercherà di fare la gara dell'orgoglio e dunque rilanciarsi in chiave playoff, che comunque non sono affatto distanti.
ATTACCHI A CONFRONTO:
Se Breda dovesse proporre dal primo minuto i quattro Ceravolo,Missiroli, Ragusa e Bonazzoli, ci sarebbe uno scontro tra titani con il reparto blucerchiato formato da Foggia, Bertani e uno tra Pozzi e Piovaccari. Uno scontro che potrebbe risultare spettacolare perchè si tratta di sette interpreti tra i migliori della cadetteria 2011-2012. Potrebbero risultare decisivi i trequartisti Missiroli e Foggia, i soliti pendoli adatti a disturbare le difese avversarie e a creare apprensione anche ai centrocampisti. Senza dimenticare che la Samp ha anche due attaccantidi scorta di nome Maccarrone e Fornaroli.
LA SAMP FUORI CASA:
L'ultima vittoria blucerchiata fuori casa, risale al 2-1 inflitto all'Ascoli il 15 ottobre, grazie alla magia di Foggia al 93esimo. Dopo un avvio decisamente buono nelle gare fuori casa, con due vittorie dopo tre gare, i liguri hanno sofferto sempre più, culminando nel pesante rovescio in casa della Nocerina. Le reti totali realizzate fuori sono 12, quelle subite 9
