SALA STAMPA/ Gregucci: «Cambi obbligati, nel finale problemi fisici per molti». Ceravolo: «Dispiace per gli ultimi minuti». Viola: «Stiamo crescendo»

11.02.2012 17:01 di  Simone Vazzana   vedi letture
SALA STAMPA/ Gregucci: «Cambi obbligati, nel finale problemi fisici per molti». Ceravolo: «Dispiace per gli ultimi minuti». Viola: «Stiamo crescendo»
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17.32 - Fine conferenza stampa (il tecnico dell'Empoli, Carboni, è già andato via con la squadra toscana)

GREGUCCI

«Potevamo far meglio, ma siamo arrivati corti di fiato. Crampi un po' per tutti, abbiamo giocato bene per 70', ma poi ci siamo complicati la vita. Nel finale il cuore ci ha portato tre punti importanti: ma si deve far meglio».

«I cambi? Sono stati fatti per gente al gancio: uno si è fatto male, Campagnacci; Ragusa era arrivato al gancio; nell'ultimo cambio, di Bonazzoli c'erano molte componenti che erano a rischio. C'è da migliorare».

«Si deve fare la striscia: chi vuole restare attacco al gruppo di testa deve fare una striscia di risultati positivi: Le squadre sono tante: la Samp vincerà tante partita, Varese e Brescia vincono. La Reggina anche. Siamo tutte in linea».

«La tipologia di calcio che ricerchiamo è aggressiva, non abbiamo una grande gestione della palla. Abbiamo sbagliato uscite semplici, abbiamo mostrato un po' troppo isterismo nelle giocate. Dobbiamo riconoscere meglio determinate cose e dobbiamo abituarci a correre, perché abbiamo gambe per poterlo fare. In più dobbiamo mettere più qualità, abbiamo anche quella. Dal fondo non abbiamo messo in mezzo palle dolci, ma rasoiate. Abbiamo verticalizzato troppo, senza mai gestire: o si andava in porta, o si regalava la palla agli avversari».

«Come atteggiamento, la squadra per 70' ha fatto bene. non ricordo un tiro dell'Empoli in quesi 70'. Poi sono nati altri tipi di problemi: dovevamo vincere e abbiamo vinto. Portiamo a casa tre punti, facciamo un'analisi attenta. Abbiamo tanti giocatori, una rosa ampia: ci aspettano partite impegnative, ma saranno impegnative per tutti. Siamo aggrappati all'osso, non si deve mollare».

«Perché non ho messo De Rose? Perché la Federazione mi dà tre cambi: negli ultimi 15' in molti dovevano uscire. Emerson ogni salto aveva un crampo, l'ho dovuto mettere davanti alla difesa. C'è da migliorare la durata su questo tipo di interpretazione di gara: se vogliamo essere aggressivi e ripartire, non m'interessa chi c'è sulle fasce. Deve attaccare avanti, perché se retrocediamo a difenderci facciamo male».

«Sul gol di Tavano abbiamo fatto un errore, scoprendo il pallone. Il secondo non si deve mai prendere: una squadra che non deve regalare niente a nessuno non può prendere quel gol. Io penso che gli ultimi 15' ci siano stati per la sofferenza atletica da parte nostra: se stai bene e gli altri osano devi andare a fare il 4-2. Ma non avevamo più le gambe per farlo».

 

CERAVOLO

«Abbiamo raggiunto il 3-0, pensavamo che fosse finita. Siamo riusciti a soffrire anche in questa partita: dispiace per gli ultimi 20', abbiamo sofferto più del solito».

«Preferisco giocare dall'inizio, ma il mister ha scelto di mettermi a partita in corso: loro erano lenti e con la mia velocità mi ha detto che avrei potuto far male. Merito anche suo se sono riuscito a far gol».

«Con Breda non era successo nulla: conoscevo già Gregucci, ho avuto un bel rapporto a Bergamo. Sull'aspetto umano mi sono trovato meglio: con Breda non c'era nulla di male. Ero dispiaciuto per la non continuità che mi dava, ma un allenatore deve fare le proprie scelte».

«Missiroli? I gol li abbiamo sempre fatti, anche senza di lui. Abbiamo subito forse qualche gol di troppo. A noi interessa vincere per raggiungere l'obiettivo. Simone ci ha dato una grossa mano, ma anche i nuovi arrivati ci aiutano e ci aiuteranno».

«La società ha ribadito che l'obiettivo è raggiungere il 6° posto. Dobbiamo continuare su questa scia e non perdere punti. Sia in casa che fuori».

 

NICOLAS VIOLA

«Il msiter ci chiede di andare a 300 chilometri orari: l'altra volta l'abbiamo fatto per 45', ora per 70'. E all'ultimo abbiamo avuto un calo dal punto di vista fisico. Sono fiducioso, tendiamo ad accrescere il minutaggio».

«L'Empoli è una buona squadra e per 75' non ha fatto un tiro in porta: abbiamo preso due gol, dobbiamo lavorare per evitare queste sofferenze».

«Il primo tempo volevamo far capire di voler vincere. Se vinci due o tre partite di fila, il 5° posto si avvicina. Nella ripresa sono stati bravi Ragusa a procurarsi il rigore, Fabio a segnare il 3-0».

«Bonazzoli purtroppo sta facendo un calcio di sacrificio per la squadra. Per noi è troppo importante: se fa gol e se non fa gol».

«Il rigore? Abbiamo tanti rigoristi in squadra, Emiliano aveva un fastidio alla gamba e ha chiesto se me la sentissi di calciare io».

 

17.15 - Ecco Ceravolo e Nicolas Viola.

17.07 - Si attendono le prime voci.

La Reggina ha vinto 3-2 soffrendo nel finale il ritorno dell'Empoli. State con noi per seguire la diretta live: vi racconteremo le dichiarazioni dei protagonisti che scenderanno in sala stampa.