POSTICIPO/ Tris dei marchigiani, il Bari soffre
Il posticipo del Del Duca vede affrontarsi due squadre che arrivano da situazioni non certamente positive; l’Ascoli, padrone di casa è infatti a 5 punti in classifica, e deve mettercela tutta per provare a salvarsi; il Bari invece è reduce da sconfitte, ed essendo a metà classifica, se vuole lottare per la zona play-off deve ricercare i 3 punti.
TABELLINO
ASCOLI 3
BARI 1
ASCOLI (5-3-2): Guarna; Ciofani, Faisca, Gazzola, Pasqualini, Peccarisi; Di Donato, Pederzoli, Sbaffo (77’ Falconieri); Papa Waigo, Soncin (85’ Parfait). A disp. Maurantonio, Giovannini, Tamburini, Vitiello, Beretta. All. Silva.
BARI (4-3-3): Lamanna; Borghese, Ceppitelli, Crescenzi, Garofalo; Bellomo, Donati, Galano; Rivaldo, Stoian (58’ Marotta), Caputo. A disp. Koprivec, Dos Santos, Polenta, De Falco, Di Noia, Rivas. All. Torrente.
ARBITRO: Maurizio Mariani
RETI: 24’ Papa Waigo (A), 63’ Donati (B), 78’ Soncin (A), 83’ Di Donato (A)
AMMONITI: 9’ Garofalo (B), 21’ Gazzola (A), 22’ Di Donato (A), 40’,73’Bellomo (B), 75’ Caputo (B), 90’+1 Falconieri (A)
ESPULSO: 73’ Bellomo (B)
CRONACA
Il ritmo nei primi minuti è abbastanza elevato, seppur con qualche errore di troppo a centrocampo. Il Bari attacca con Galano, gran sinistro da 25 metri, che esce di poco fuori. Per l’Ascoli agisce invece Pederzoli, che mette in mezzo,Sbaffo colpisce di testa, ma il portiere è attento. Entrambe le formazioni provano a vincere, i padroni di casa passano in vantaggio grazie al tocco vincente di Papa Waigo servito bene da Soncin. I pugliesi provano a reagire subito dopo la reta subita, ma non creano effettivi pericoli alla porta di Guarna, sono invece i marchigiani a trovare più di un’occasione, grazie anche all’autore del primo gol. I primi 45 minuti finiscono dunque sull’ 1 a 0.
Nella ripresa il Bari sembra aver ingranato, ed infatti con Rivaldo prova più di una volta ad impensierire la difesa avversaria, anche Crescenzi tenta con un tiro da 25 metri di creare qualche problema a Guarna, che tuttavia devia in corner.Al 59’ grande occasione per l’Ascoli: Soncin non riesce a segnare da posizione favorevole. In un momento di pressing dei padroni di casa, i pugliesi trovano il gol del pari con Donati, riaprendo ogni speranza. La formazione di Silva, tenta l’assalto finale per trovare la rete del vantaggio e la trova al 78’, grazie a Soncin, su tocco di Papa Waigo; ma i marchigiani non hanno intenzione di fermarsi, ed infatti dopo qualche minuto, tris con Di Donato, su assist del solito numero 11. I minuti di recupero sono quattro, ma al Del Duca si conclude sul 3 a 1.
