Lovisa (pres.Pordenone): "Anche la B ripartirà. Serve una rivoluzione nel calcio italiano"
Il presidente del Pordenone, Mauro Lovisa, intervenuto a radio punto nuovo, ha parlato della ripartenza del campionato di serie B:
"La Serie B giocherà, la maggior parte dei presidenti vogliono giocare. Per un discorso di federazione comincerà qualche settimana dopo, non abbiamo le coppe e possiamo gestirla meglio rispetto alla A, possiamo ripartire anche 10 giorni dopo. Come funzionerà il protocollo? Ognuno deve cercare di risolvere il problema. Noi abbiamo un centro sportivo bellissimo, abbiamo già trovato una struttura che ci ospita e siamo pronti per ripartire. Dobbiamo solo capire il protocollo sull'aspetto sanitario, tamponi, sanificazioni. Per tutto il resto c'è una soluzione. Lega Pro? Le grandi società non credo accettino un sorteggio per salire in B. La cosa comunque dovrà passare in Consiglio Federale, e il 37% è composto dall'LND che non sono d'accordo".
Anche il patron dei Ramarri chiede la riforma del sistema calcio: "Sono mesi che dico che bisogna fare un tavolo rotondo con presidenti di A, B e C per rivoluzionare il calcio italiano. In particolar modo la Serie C va rivista e rimodulata. La Serie A deve dare un contributo alle serie minori, così come i campionati stranieri. Bisogna collaborare, creare un sistema solido e credibile a tal punto da essere inattaccabili".
